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Mamma Simona racconta la storia di mamma Mariella

19 ottobre 2009
Categoria: Slider, Storie senza fine

racconto_mamma_simona_bigCome continua la storia della babysitter di Mamma Simona?
Scopriamolo insieme!

Spesso Mariella si trovava a pensare al padre naturale della sua prima figlia, Paolo. L’aveva conosciuto a sedici anni e da subito l’aveva adorato come un dio.
Paolo era un diciottenne bello e forte, ma sapeva essere anche sensibile.

A lui aveva affidato i suoi ricordi di un’infanzia piena di dolori. Diventata orfana di madre a sei anni, Mariella si ritrovò con un padre che di lei non sapeva che farsene. Fu “consegnata”, allora, alla nonna paterna, una donna di ferro e di legno, che non conosceva tenerezze né affetto.

La usava come aiuto in casa e, in cambio, le dava da mangiare e un letto – anzi, non proprio un letto, una vecchia culla riadattata dove Mariella dormiva tutta accartocciata – e questo era quanto.

A dodici anni, la mandò a servizio da una famiglia ricca del circondario. All’inizio Mariella andava lì due volte a settimana, poi ogni giorno, poi, quando crebbe un altro po’, si decise che avrebbe dormito dai suoi padroni per accudire i due bambini della sciura, che nel frattempo erano arrivati.
Da allora, la nonna di Mariella divenne un’assenza accettabile nella vita della ragazza, senza grandi rimpianti da parte di nessuna delle due.
Fu normale per lei, che non conosceva amore, amare Paolo che le rivolgeva attenzioni, dolci parole e sapeva ascoltarla come nessuno prima.

Purtroppo anche Paolo la abbandonò, appena seppe della sua gravidanza, spezzandole irreparabilmente il cuore. Eppure qualcosa doveva essergli rimasto nell’anima di quel suo voltafaccia repentino, una sorta di contorcimento doloroso che lo portò, assieme ad altre sofferenze che Mariella ignorava, a suicidarsi due anni dopo.

Mariella, rimasta sola con Annina da crescere, giurò che non si sarebbe più innamorata. E così fu. Però si risposò, quando Annina aveva cinque anni, con Germano Luzzardi, rampollo di una famiglia nobiliare decaduta.
E con Germano ebbe Adele.

Simona Castiglione

Storie senza fine


Com’è cominciata la storia di Simona? Leggi le precedenti puntate!

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