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Se non volessi riconoscere il bambino?

20 gennaio 2009
Categoria: Redazione


“Che succede se partorisco ma non voglio riconoscere il bambino?”

L’esperta di oggi, Emadello
(avvocato civilista iscritta presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma dal 2004),
ci parla della possibilità di rimanere anonimi, dopo il parto,
qualora la mamma non potesse o non volesse riconoscere il bambino.

Nel momento in cui la donna decide di non riconoscere il figlio,
ha diritto a tutte le assistenze mediche necessarie al parto.
Inoltre, ha la possibilità di lasciare l’ospedale, rimanendo nell’anonimato ed affidando il nascituro alla struttura ospedaliera,
che si prenderà cura del piccolo provvedendo,
anche, alle questioni legali e burocratiche annesse.

Non è un reato.

La donna non può essere perseguita penalmente per abbandono di minori.

La mamma naturale,
inoltre, gode del diritto alla riservatezza da parte del personale medico:
questi non ha assolutamente facoltà di divulgare i dati anagrafici della donna che,
per tale motivo, non potrà e non verrà associata a quel bambino.

Nel caso opposto cosa succederebbe?

Nel senso:
se fosse il padre a non poter o non voler riconoscere il figlio naturale, come deve comportarsi la mamma?
La legge italiana regola anche questi casi straordinari di riconoscimento e,
nella fattispecie, concede la possibilità ed il diritto,
alla donna, di rivolgersi al Tribunale dei Minorenni e
dichiarare l’uomo come padre naturale del bambino.

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Commenti

2 Commenti a “Se non volessi riconoscere il bambino?”
  1. franco scrive:

    Rimane un dubbio che gradirei chiariste:
    nel caso la madre partorisca anonimamente (con l’intenzione di darlo evidentemente in adozione) ma il padre viene a conoscenza della nascita e riconosce il figlio: puo’ poi intentare eventuale causa di maternita’ giudiziale?
    Lo puo’ fare il figlio diventato adulto?
    Lo puo’ fare il figlio che, in qualche modo, venga a conoscenza dell’identita’ della madre? (SE guardate il sito FAEGN capite che le strade per conoscere i genitori biologici sono molteplici e non sempre la riservatezza del personale medico o paramedico e’ eterna, oppure qualche parente, zia ecc. si fa viva).
    Insomma, la madre e’ comunque che non riconosce e’ comunque indenne da future maternita’ giudiziali?

  2. mauro scrive:

    e se la madre è Russa qundi extra comunitaria ed il figlio nasce in Russia? il padre può cmq essere obbligato al riconoscimento ?
    grazie

Commenti