musei per ragazzi

Cos’è un museo?
Un museo una volta era un posto scuro e polveroso, buio e noioso, in cui si stipavano opere d’arte che in pochi capiscono. Questa è l’immagine che abbiamo un po’ tutti di un museo, ma negli ultimi anni la situazione è un po’ cambiata.
Adesso si chiamano poli museali, ospitano mostre temporanee, concerti, performance teatrali, hanno il bookshop e il cafè e molti offrono attività rivolte ai ragazzi, quando non sono interamente a loro dedicati.
I musei quindi adesso sono posti vivi, luminosi ed interessanti anche e soprattutto per i bambini e per i ragazzi.
Interessanti sono le iniziative di due colossi della cultura come il Museo di Storia Naturale di Central Park a New York e la Tate Gallery di Londra.
Alla Tate si dà spazio ai nuovi talenti, così nuovi che devono avere solamente tra gli 11 e i 18 anni: una squadra di esperti valuterà i lavori presentati e i migliori saranno esposti in galleria il prossimo gennaio.
A New York invece si cavalca l’onda hollywoodiana: dopo il film “Una notte al museo” del 2006 in cui Ben Stiller si ritrovava chiuso di notte nel museo di Central Park che prendeva vita, i bambini incuriositi hanno invaso a frotte il museo che ha deciso di lasciare la possibilità di dormire tra i dinosauri e gli ambienti ricostruiti.
E in Italia? Quali musei conoscete che attuano iniziative per ragazzi?
Alessia Anardu (mammenellarete)
Ti potrebbe interessare anche...
- Le vacanze migliori
redattrice self-service
Torniamo a parlare di vacanze. Quali sono le vacanze migliori per i bambini: il mare, la montagna, ma specie vacanze con i genitori, con i gruppi scout e se sì a che età? Bi... - 123* presenta: Tarin Gartner, *Il mondo è molto di più*
Save the date! Giovedì 23 settembre 2010 *unduetrestella* inaugura la nuova stagione con la presentazione della "piccola opera d’arte" di Tarin Gartner.
unduetrestella progetta e realizza installaz... - Bimbi romani in festa a “La Città in Tasca”
Sabato 26 giugno si è inaugurata la sedicesima edizione di "La Città in Tasca", il grande evento di cultura, spettacolo e gioco per i bambini e i ragazzi di Roma e del mondo, organizzata dall'Associaz... - *unduetrestella* presenta: “Il Fantasma Formaggino”
*unduetrestella* si dà alla moda! Il fantastico spazio milanese dedicato all'arte contemporanea per bambini ha deciso di dar vita a una collezione pret-a-porter firmata da artisti e creativi d'eccezio... - “Younger than Mowgli”: annusando l’arte!
Ecco il nuovo workshop di Younger than Mowgli, pensato e diretto da Alice Tomaselli in programma per le ultime settimane milanesi prima della partenza per le vacanze.
Sono invitati a partecipare tut... - “Younger than Mowgli”: workshop con *unduetrestella*
Toccare, lavorare, trasformare qualcosa con le mani.
Trasformare e creare: è la manipolazione, di sostanze, materiali, oggetti, elementi naturali o artificiali, ma anche di pensieri.
L’artista è b... - “L’arte con Matì e Dadà”
L’arte con Matì e Dadà è un’innovativa serie animata pensata per RaiTre, un viaggio alla scoperta degli autori più famosi: da Paolo Uccello a Picasso, da Brueghel a Toulouse Lautrec, da Arcimboldo a K... - “Primavera in Pinacoteca” a Torino e a Foggia
A Torino, presso la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, sono previsti prossimamente una serie di laboratori didattici dedicati ai bambini dai 4 ai 12 anni.
Domenica 25 aprile e domenica 6 giugno... - A Trieste Cima da Conegliano per gli under 12
Mercoledì 17 marzo alle ore 16,00, il celebre pittore rinascimentale, Cima da Conegliano, sarà il protagonista del nuovo appuntamento per i giovanissimi proposto dalla Libreria Lovat di Trieste (vial... - L’arte spiegata ai giovanissimi alla Libreria Lovat di Villorba
Cartastraccia, il coloratissimo settore riservato agli "under 12" della Libreria Lovat di Villorba, festeggia la mostra "Cima da Conegliano. Poeta del Paesaggio", che dal 26 febbraio al 2 giugno riuni...
Tags: arte, artisti, Central Park, ew York, giovani, Londra, mostre, musei, opere, pittura, ragazzi, scultura, Tate Gallery
Non me ne viene in mente nessuno..che tristezza!
In puglia a Margherita di Savoia, il Museo storico della Salina di Margherita di Savoia funziona così:
La visita che il museo locale propone a bambini e genitori, è un meraviglioso viaggio che ha come filo conduttore il “sale”, un elemento di uso quotidiano ma di cui i bambini poco conoscono.
Si comincerà all’interno del museo ad incuriosirli, con l’ausilio di cartellonistica:
sui molteplici usi del sale (alimentare, industriale, zootecnico),
sull’indispensabilità dell’assunzione di sale (senza sale gli uomini e gli animali e le piante non potrebbero vivere
Sugli usi fatti del sale nel passato (moneta di scambio, pagamento salario, mummificare, punire i nemici, conservare gli alimenti)
Su come si produce oggi il sale
Sempre all’interno del museo, potranno essere attratti dagli antichi strumenti di lavorazione del sale, dalle splendide foto che ritraggono bambini intenti insieme ai genitori alla raccolta manuale dalle quali potranno rendersi conto della fatica fisica, del sudore versato dai loro coetanei non più di 50/70 anni fa.
A Margherita di Savoia, l’attività di produzione del sale è in piena attività ancora oggi, si pensi che la Salina locale è la più estesa d’europa.
A questo punto i bambini saranno accompagnati a visitare la salina, nella quale, oltre ad osservare il meraviglioso paesaggio lunare (bacini di acqua rossa, bianchissime montagne di sale e quando in atto la raccolta del sale attuale) gli sarà spiegato tutto il processo di produzione del sale marino compreso la fase di impacchettamento.
Tutti sappiamo che le saline marine, sono zone umide protette e non è certamente esclusa quella di Margherita di Savoia, che vanta di essere la zona umida più estesa dell’Italia centro-meridionale.
Cosa c’è di meglio a questo punto che portare i bambini ad avvistare gli innumerevoli uccelli che popolano appunto la zona umida della salina di Margherita di Savoia, e se non sono stanchi perché non fare birdwatching sul sentiero Airone ed osservare anche le piante alofile che questo luogo salmastro così ostile alla vita hanno saputo conquistare?
A fine giornata poi,dopo aver goduto dei meravigliosi tramonti rosa ed aver salutato il sole che si tuffa nelle vasche della salina fermarsi al Centro Visita e con tutta calma soffermarsi sui curiosi ed accattivanti dettagli:
Misurare praticamente la densità salina dell’acqua;
Osservare dal vivo l’artemia salina (gamberetto di cui si nutre il fenicottero rosa);
Vedere le piume dei diversi tipi di uccelli;
Verificare con l’ausilio di microscopi e schermi la struttura cubica del sale anche quando esso è ancora disciolto nell’acqua;
Estrarre sale,dall’acqua madre,in pochi minuti;
Incuriosirsi con le strane sculture di sale;
Prepararsi da soli il pacchetto di sale scegliendo il tipo di granulometria (grosso, fino o medio).
Infine, considerato che in una giornata non è possibile osservare tutti gli aspetti dell’attività di una salina, godersi un filmato che in pochi minuti racchiude i momenti salienti di un anno trascorso all’interno della salina, tra natura, ambiente, lavoro incessante dei salinieri che ancora oggi nel terzo millennio, dall’alba al tramonto, in tutte le stagioni dell’anno seguono con semplici gesti l’acqua di mare che dopo un lungo e meraviglioso viaggio diventerà madre, appunto depositando i suoi meravigliosi cristalli di sale.