A scuola: mi accompagna la mamma o vado da solo?
“Siamo stati dieci minuti là fuori, il tempo che arrivavano le mamme” – dice Carmine
nel video “Amore di mamma” di meryrosy.
Ci chiediamo: i bambini vanno accompagnati a scuola, oppure no?
Quali sono i rischi di essere troppo oppressivi o troppo lassisti?
Gli ultimi consigli “stravaganti”, almeno nell’apparenza, vengono dall’ America come riferisce la nostra mammablogger Barbaraland.
Parliamo del free-range child o free- range parenting conosciuto,
forse, meglio come “approccio a campo libero”.
Consiste nel rendere i bambini responsabili delle loro azioni
senza dover avere, alle spalle, l’ombra di un genitore oppressivo e troppo premuroso:
suo assiduo accompagnatore in qualsiasi luogo.
C’è il rischio che il bambino cresca in modo irresponsabile e con una personalità da “scarica barile”?
Accompagnarlo a scuola anche quando ha raggiunto l’età giusta per andarci da solo,
può indurre il rischio della formazione di una personalità insicura e,
nel più estremo dei casi, un pò emarginata?
Forse i bambini di oggi rispondono con meno autonomia rispetto ai piccoli di qualche anno fà.
Sarà la trasformazione del concetto di nucleo familiare:
meno coeso e più dispersivo;
sarà la mancanza di voglia e, soprattutto, di tempo dei genitori nel seguire il bambino.
Sta di fatto che la troppa oppressione e la mancanza di fiducia trasmessa ai figli,
potrebbe rimandare quel “distacco” costruttivo che si ha, tra figlio e genitore, durante la crescita.
mammenellarete
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