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Il papà assisterà al parto?

12 dicembre 2009
Categoria: Parto, Slider

parto_papa_big

Che ormai il sesso forte sia rappresentato dalle donne, questo è risaputo.
Tra donne e uomini c’è un’enorme differenza di comportamenti, di opinioni e soprattutto di gestione degli eventi, in particolare quando questi sono davvero forti dal punto di vista emotivo.

Le donne in gravidanza spesso vengono accompagnata dai loro partner per le varie visite di routine, e fino a qui ci siamo: il papà del futuro bambino si rende disponibile perché una semplice ecografia è anche simpatica ed emozionante da vedere.
Quando si avvicinano i giorni del parto e la donna comincia a chiedere: ma tu assisterai alla nascita del nostro bambino?

L’uomo impallidisce, comincia a tergiversare,comincia a pronunciare quei sostenuti “ehm” molto riflessivi e sibila a bassa voce “si”, ma solo per non deludere la mamma del suo bambino e mostrare di essere lui il sesso forte.
Gli uomini sono molto sensibili di fronte a questo argomento e la maggiore credenza diffusa è quella della loro impressione davanti ad una donna che partorisce, che soffre tantissimo fisicamente. Solitamente il padre rimane fuori, nervoso ed attende percorrendo avanti e dietro la corsia dell’ospedale.
Ultimamente, però, i padri stanno armandosi di buon coraggio e cercano di affrontare questo momento anche se spesso nelle notti successive avranno incubi e soffriranno di sintomi da stress post- traumatico.

Molti corsi pre-parto sono organizzati con la presenza del partner, in effetti anche lui ha bisogna di seguire un percorso per addentrarsi, in modo determinato e senza timore, in questo evento a volte troppo cruento, almeno per un uomo!

L’impressione alla vista del sangue, il veder soffrire la propria donna senza poter fare nulla e l’inconsapevolezza di un maschio che non ha mai provato determinati disturbi e determinate sensazioni fisiche, sono tutti elementi che lasciano tentennare il papà del bambino nella scelta di assistere o meno al parto.
Come succede nella maggior parte dei casi, a perdere le forze non è la mamma, ma il papà che sviene per la forte emozione.
Un uomo, quindi, deve davvero ponderare bene questa scelta ed in base ai suoi aspetti caratteriali, decidere la soluzione migliore. Nemmeno una donna dovrebbe obbligare il partner ad assistere: se questo è molto sensibile, potrebbe trasmetterle ansia e creare scompiglio mentale e meno concentrazione durante il parto stesso.

In un uomo che ha assistito al parto della sua donna guardando tutto minuziosamente, può verificarsi un successivo calo del desiderio derivante proprio dallo stress traumatico subito.

I consigli.

Se davvero ci si sente dei papà forti, prevenire è meglio che curare! Guardare video di parti, in modo progressivo arrivando pian piano a dettagli maggiori, può aiutare tantissimo ad arrivare preparati a questo grande evento. Inoltre, se non si vuole assistere alla scena in modo diretto, ci si può sempre mettere alle spalle della donna, facendo sentire la propria presenza senza guardare e stringendo i denti e gli occhi, immaginando il proprio bambino tra le braccia.

Assistere al parto avvicina ancora di più l’uomo alla donna ed è un modo per comprenderla meglio nei momenti di sconforto.

Il tuo partner ha assistito al tuo parto? Raccontalo alle altre mamme sul nostro forum “E’ nato”!

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