L’epidurale concilia la spontaneità del parto naturale e la serenità dell’assenza di dolore, eppure in Italia è ancora una pratica poco diffusa.
Una delle cause fondamentali di questa situazione va rintracciata nella disorganizzazione delle strutture ospedaliere che non sanno garantire la pratica 24 ore su 24, scoraggiando quindi le pazienti interessate.
A questo si aggiunge, per una certa categoria di persone, la ritrosia culturale radicata nell’abitudine a credere che il parto debba avvenire nel dolore; per una cert’altra categoria, la scappatoia offerta dal cesareo, a cui ricorrono sempre più donne come dimostrano i dati dell’Osservatorio epidemiologico regionale.
In Campania e in Sicilia il parto naturale non raggiungerebbe nemmeno il 50% dei complessivi.
Sul fronte politico l’argomento è stato oggetto di scontro. L’ex Ministro della Salute, Livia Turco, tre anni fa aveva inserito l’epidurale nei LEA, i livelli minimi di assistenza. Il presente governo, di tutt’altro avviso, ha poi revocato il provvedimento.
AiPA, un’associazione che si batte a difesa del diritto di ogni donna ad un parto fisiologico che eviti o riduca la sofferenza, si sta impegnando da tempo su questo fronte promuovendo il dibattito su tecniche antalgiche efficaci e sicure ed in particolar modo sull’analgesia epidurale per il travaglio e il parto.
Tra i prossimiappuntamenti a tema segnaliamo il convegno che si terrà il 25 febbraio nella sala capitolare del Senato, dal titolo “Il dolore al femminile. Partorire senza dolore”.
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Sei anni fa la mia bambina nacque con l’epidurale, in un grande ospedale pubblico di Napoli. E’ un’esperienza meravigliosa il sollievo dal dolore, il poter collaborare con l’ostetrica e seguire ciò che viene indicato, il poter vedere il portaghi che si muove per mettere i punti e tu che non provi alcunchè.
Fui fortunata, lo so: ma anche tenace: sono un’anestesista e volevo un parto spontaneo, non un intervento chirurgico: ma quanta diffidenza ho dovuto affrontare!!
Una piccola soddisfazione, oltre al fatto di un ottimo Apgar di mia figlia e di me che in mezz’ora era in piedi, fu il commento delle infermiere della sala parto: – “così dovrebbero partorire tutte le donne!!”
Ancora grazie al mio collega Emilio ( e a me stessa e alla fede che ebbi nel mio lavoro ). Anna
ho partorito 5 mesi fà,è senza epidurale non avrei mai partorito… mi hanno indotto il parto, per problemi di salute… mi hanno messo il gel per stimolare lecontrazioni tre volte, mi hanno scollato le membrane per due volte, mi hanno rotto le acque, alla fine non ottenendo nessun risultato mi hanno messo le flebo di ossitocina, 4 ore con le contrazioni ogni 5 minuti, mi visitano ..1 centimetro,volevo morire!l’ostetrica che mi ha seguito,mi ha proposto di fare l’epidurale.vedrai che l’utero si ammorbidisce,io ero molto scettica,ormai dopo aver provato di tutto,pensavo di dover fare un cesareo!… bè dopo aver fatto l’epidurale , mi sono addormentata.. ci credete!,mi ha svegliato l’ostetrica per visitarmi ,ero di 7 centimetri… non me ne ero neanche accorta, per me è stata 1 manna dal celo… io la consiglio ha tutte, arrivi al momento dell’espulsione meno stanca…più forte, si ho notato 1 grande differenza ,dal mio primo parto senza epidurale, ha questo con l’epidurale ,se potete fatela fatela fatela.
Ho partorito un mese fa ed anch’io senza epidurale non sarei mai arrivata alla fine se non con un cesareo!
Premetto che la mia soglia di dolore è praticamente inesistente(per capirci meglio:con un pizzicotto potrei svenire!!!!) quindi vi lascio immaginare la mia poca stabilità con le contrazioni!
HO partorito giorno 27 gennaio dopo un lunghissimo travaglio! Ho sempre espresso il desiderio di voler partorire in modo naturale ed essendo consapevole della mia bassa, se non inesistente soglia del dolore ho messo a conoscenza, sin da subito, tutto il reparto di ostetricia, di una possibile richiesta di epidurale..la risposta è stata la solita: “non possiamo garantire nulla perchè se dovesse succedere di notte o nel fine settimana l’anestesista non c’è”..PANICO!
La sera del 26, dopo avermi visto completamente stremata, mi è stato proposto un cesareo, dicendomi che avrei dovuto firmare la dichiarazione di cesareo volontario e dopo avermi elencato i primi due punti dei pro e contro mi sono fermamente rifutata, trovando la forza d’andare avanti e continuando a stritolare la mano del mio compagno!Finalmente s’arriva al 27 mattina e dopo diverse incazzature, concedetemi il termine, finalmente arriva l anestesista e si parte con l epidurale..Dio benedica l’anestesista mio eroe!
Finita tutta la procedura mi sembrava di stare in Paradiso, ormai il dolore era acqua passata, ho partorito in totale tranquillità collaborando meglio con l’ostetrica, non ho sentito nulla quando m’hanno messo i punti e sopratutto il mio piccolo principino è nato sano e ha risposto bene all apgar!
Perciò mie belle fanciulle informatevi sull’epidurale e se possibile e necessario fatelo perchè è un gran sollievo!
ma e vero che costa dagli 800 euro in oi l’epidurale? sapevo ch negli ospedali pubblici non si pagava, a parma sapete come funziona? grazie
Sei anni fa la mia bambina nacque con l’epidurale, in un grande ospedale pubblico di Napoli. E’ un’esperienza meravigliosa il sollievo dal dolore, il poter collaborare con l’ostetrica e seguire ciò che viene indicato, il poter vedere il portaghi che si muove per mettere i punti e tu che non provi alcunchè.
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La sera del 26, dopo avermi visto completamente stremata, mi è stato proposto un cesareo, dicendomi che avrei dovuto firmare la dichiarazione di cesareo volontario e dopo avermi elencato i primi due punti dei pro e contro mi sono fermamente rifutata, trovando la forza d’andare avanti e continuando a stritolare la mano del mio compagno!Finalmente s’arriva al 27 mattina e dopo diverse incazzature, concedetemi il termine, finalmente arriva l anestesista e si parte con l epidurale..Dio benedica l’anestesista mio eroe!
Finita tutta la procedura mi sembrava di stare in Paradiso, ormai il dolore era acqua passata, ho partorito in totale tranquillità collaborando meglio con l’ostetrica, non ho sentito nulla quando m’hanno messo i punti e sopratutto il mio piccolo principino è nato sano e ha risposto bene all apgar!
Perciò mie belle fanciulle informatevi sull’epidurale e se possibile e necessario fatelo perchè è un gran sollievo!