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Altro che Dr House: riprendiamoci il parto!

22 febbraio 2008
Categoria: Parto

di Chiara (mamma e ostetrica)

Passano una dietro l’altra le barelle con sopra le “utenti”, donne che sono al secondo parto (il primo dei quali finito in taglio cesareo)..
“Indicazione per il Taglio Cesareo (T.C.), dottore?” ;
domanda l’ostetrica di turno al ginecologo.
“Pregresso”.
E si prepara il tavolo operatorio.
Anche se NON sussiste alcuna indicazione medica in tal senso.
NESSUNA.
Il timore maggiore per gli operatori sanitari risiede nella possibilità (tra l’ altro piuttosto remota) di una rottura d’ utero (per lo più correlata allo scollamento della vecchia cicatrice), e questa è la sola ragione per cui le mamme finiscono di nuovo sopra al lettino della sala operatoria.
Dai dati emersi da studi statunitensi si raccomanda l’ effettuazione di un “travaglio di prova”, la verifica dell’ eventuale possibilità, cioè, per una donna di poter espletare il proprio parto per via vaginale attraverso un attento monitoraggio dello stesso da parte del personale sanitario addetto (ostetrici e ginecologi).
TUTTE le donne potrebbero essere in grado di avere un parto “eutocico” dopo un pregresso taglio cesareo, fatta eccezione per quelle poche che rientrano nelle categorie per cui un nuovo cesareo, di tipo “programmato”, è d’ obbligo laddove,cioè, si abbiano pregressi interventi chirurgici sull’ utero (ad es. asportazione di fibromi, taglio cesareo “classico” la cui incisione chirurgica uterina, quindi, è longitudinale e non trasversale…etc.).
La gestione del travaglio “di prova” è identica a quella relativa al travaglio di una partoriente non pre-cesarizzata anche se, naturalmente, la monitorizzazione del benessere materno-fetale è continua e molto accurata.
Ciò che mi preme porre in evidenza, oltre al fatto che le mamme possano far richiesta di un travaglio di prova dopo un parto cesareo, sono gli effetti che questo intervento (in alcuni casi, ricordiamolo, essenziale!), ha sui nascituri stessi:
i pediatri hanno notato che i bambini nati da TC sono caratterizzati da maggiore letargia, ridotta reattività e minore frequenza del pianto rispetto a quelli nati da parto spontaneo. Inoltre, nei piccoli nati da TC, esistono notevoli differenze biochimiche rispetto a quelli nati da parto spontaneo come un’elevata acidosi ed una minore concentrazione di proteine e calcio .Questi piccoli hanno, infine, una maggiore tendenza a sviluppare infezioni e malattie a carico degli apparati respiratorio, gastrointestinale e genito-urinario.
A questo punto la questione è solo una: MAMME, RIPRENDIAMOCI IL PARTO!

house

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Commenti

17 Commenti a “Altro che Dr House: riprendiamoci il parto!”
  1. Zia Cronica scrive:

    Forse certe informazioni andrebbero diffuse ben oltre un blog, non credete? E’ una cosa che ho sentito dire anch’io da molte mamme…a volte sembra che il parto cesareo sia una specie di maledizione, ma non mi arrischio a dire di più, sono solo una zia, in fondo

  2. chyara82 scrive:

    certe informazione vanno diffuse, e + fonti le riportano meglio è…questo blog è letto da molte persone,mamme e non, che spero riescano cosi, ad approfondire e tutelarsi.
    il parto cesareo non è 1 maledizione, ma solo 1 via d’uscita in siuazioni di emergenza (no di certo 1 forma di parto alternativa allo spontaneo, da abbracciare per paura o sfiducia nel proprio corpo come erroneamente si crede!)…eventi come la gravidanza ed il parto non vanno intesi come “malattie”, ma come condizioni fisiologiche del nostro organismo che, a causa della tendenza ad 1 eccessiva medicalizzazione, stiamo perdendo di vista…
    ripeto: se si ha la necessità, tc sia, ma se non serve l’ INFORMAZIONE è l’unco strumento di cui avvalersi per la tutela della famosa “triade”: mamma, papà e bebè.

  3. miryam scrive:

    Vero. L’informazione infondo, è uno strumento, forse l’unico rimasto che ci garandisce potere nelle nostre battaglie quotidiane

  4. satiro scrive:

    io comunque mi preoquperei piu per la crescita dei bimbi, sebbene che nelle scuole si sentono troppe storie di giovani sbandati e bulletti, credo che la prima base educativa e affettiva parta dalla mamma. quindi mamme riprendetevi l’educazione dei vostri figli indirizzandoli in un futuro pacifico, e istruttivo. non lasciate che possano cadere in cose molto piu grandi di loro.
    ciao a tutte le mamme , in bocca al lupo.

  5. mayamaddy scrive:

    Una mia amica ha appena partotito con il cesareo, ed è caduta in uno stato depressivo perchè sognava un parto naturale.
    Penso a tutto il dolore che mi è stato raccontato dalle mie numerose amiche mamme, e questo mi spaventa perchè partorirò a breve anch’io, ma rifletto anche sull’immensa gioia della partecipazione ad una nuova vita che avviene sotto gli occhi delle mamme.
    Senza dubbio tutte vorrebbero un parto naturale.
    Ma vorrei chiedere alla dottoressa: quando il parto cesareo è assolutamente necessario? potrebbe dare dei consigli a tutte le future mamme per essere sicure di potersi fidare del medico quando ci dice che non si può evitare il cesareo?
    Grazie dei suoi consigli!

  6. Betty scrive:

    Spesso si gioca proprio sulla paura delle mamme che stanno vivendo quell’esperienza. La “malainformazione” rende facilmente convicente qualsiasi cosa ci venga propinata per buona. Invece no, dobbiamo sapere, conoscere quali sono tutte le possibilità, le conseguenze i rischi e i benefici. Mettere da parte la paura e vivere quel momento come NOSTRO. E’ il nostro parto, stiamo partorendo il nostro bambino, sdraiate su quel lettino ci siamo noi, nessun altro. Facciamoci valere, torniamo al centro della scena, diffondiamo le informazioni di cui siamo a conoscenza. L’informazione è il nostro più valido ed efficace strumento di difesa!

  7. Rossi scrive:

    Io ho partorito purtroppo con TC a causa di un inizio di preclampsia.
    Avevo la pressione alle stelle, e il feto soffriva come evidenziava il monitoraggio ad ogni contrazione.
    Sono fra quelle donne che sognava un parto naturale, anzi non ho mai preso in considerazione il TC.
    Vorrei partorire naturalmente la prossima volta.
    Dove posso avere informazioni utili per questo tentativo?
    Sono di Milano.

  8. imago lucis scrive:

    Rossi, ho trovato un sito con un contatto telefonico che forse potrebbe darti un imput iniziale…intanto eccolo http://www.lalunanuova.it/parto_in_casa.php
    Ci informeremo ancora e ti faremo sapere notizie più dettagliate.
    Intanto Chyara, se hai info fresche ti prego di non esitare a fornircele, anche come commento.
    Ciaooo

  9. Pianeta Mamma scrive:

    ciao a tutti! c’è da dire che il parto naturale è quanto più bello una donna possa sperare per il proprio bambino, ma è semrpe meglio non mettere in pericolo la vita di nessuno. E’cmq molto utile sapere che esista la possibilità di partorire naturalemtne anche dopo il cesareo! noi siamo cmq per il parto naturale anche se abbiamo notato che sul forum di Pianeta Mamma sono in tante ad essere, ad esempio, per l’epidurale!! ah..ogni mamma è diversa!!

  10. chyara82 scrive:

    Ciao a tutti!
    passo subito alle risposte….
    -X satiro: è vero,l’educazione è importantissima…ma i bimbi prima nascono e poi vanno a scuola ;P e per le mamme, i papà ed i bebè il parto è 1 evento unico!
    -X mayamaddy: il parto cesareo è ASSOLUTAMENTE necessario in questi casi: sofferenza fetale acuta (cioè il battito cardiaco del feto ci fa capire che il piccolo è in sofferenza….); sproporzione feto-pelvica (rara, il bebè è troppo “grande” rispetto al bacino materno); Distocia dinamica (mi ci vorrebbe 1 intero post!), prolsso funicolo (cioè il cordone ombelicale si trova davanti alla testa del bebè che, altrimenti, lo schiaccerebbe!), placenta previa centrale, parte presentata in modo anomalo (parte presentata= grossa parte fetale, ovvero testa o podice o spalla del bebè)…questo per farti capire che casi come: GRAVIDANZA GEMELLARE;GRAVID OLTRE IL TERMINE,INFEZIONI VULVO-VAGINALI GRAVI, OSTCOLI PREVI (fibromi etc), GESTOSI, IPERTENSIONE, GRAVI CARDIOPATIE, COAGULAZIONE INTRAVASALE DISSEMINATA…non siano situazioni che giustifichino l’intervento chirurgico…in questi casi, semplicemente, è a discrezione del medico…perciò la mamma non può “scegiere” SE FARE O MENO IL PARTO SPONTANEO (come molte mi domandano per paura!)…
    -X Rossy: il contatto della redazione non lo conosco, sicuramente sarà ottimo, puoi anche contattare l’ospedale “fatebenefratelli”…la cosa importante è conoscere l’ostetrica (!) perchè è lei che può tutelare questo tuo desiderio ed aiutarti a portarlo a termine…prova e fammi sapere…
    per altre info (o per chiarimenti!) sono a vostra totale disposizione!

  11. martinavilla scrive:

    Ciao! Io ho trovato molto utile per prepararmi al parto il sito http://www.mammafacile.it vengono spiegati tutti i vari tipi di parto e le varie possibilita’ per tutte le future mamme.

  12. Rossi scrive:

    Grazie mille a tutti per avermi risposto, vado subito a vedere il sito.
    Io ho partorito alla Pio X dove mi sono trovata molto bene, ma ho la sensazione che non siano “a favore” di questi tentativi….
    L’ospedale Fatebenefratelli forse è più specializzato???

    Grazie

  13. chyara82 scrive:

    ciao rossi, so che la struttura è molto all’avanguardia..tu comunque CHIEDI sempre all’ OSTETRICA, perchè è questa la figura che si occupa dei parti spontanei…se la gravidanza attuale non ha problemi di alcun tipo vedrai che sarà ben disposta ad assistere il tuo “travaglio di prova”…
    in bocca al lupo!

  14. Cristina scrive:

    Io invece voglio fare il cesareo. Il parto vaginale (non NATURALE) senza anestesia per me è assurdo. Uguale a voler togliere un dente senza anestesia.
    L’epidurale non rende il parto vaginale NON naturale. Toglie solo un pò di dolore (il 70%).
    Credo che le donne debbano avere il diritto di poter scegliere come partorire (perchè privatamente il cesareo te lo fanno??) e credo sia solo disinformazione essere contrari all’epidurale che se ben fatta rende il tutto molto più piacevole.

  15. theitalianmom scrive:

    Parlo da non addetta ai lavori, ma semplicemente da mamma.
    Ho avuto esperienze di parto, naturale senza epidurale, che dire dolorose è un eufemismo.
    non potevo fare l’epidurale per questioni mediche, quindi non incolpo nessuno perchè se avessero potuto me l’avrebbero fatta, ma ho avuto travagli lunghissimi e a rischio di sofferenza fetale. ho avuto amiche che hanno rischiato tanto, sia loro sia i bambini, e il cesareo ha salvato la vita a entrambi. quindi non condivido, nel 2008, la demonizzazione di un taglio cesareo, quando può evitare tanti problemi sia al bambino che alla mamma.
    però non sono medico, lo ribadisco, ed esprimo solo una mia sensazione dopo le esperienze mie e di mie amiche.

  16. Monica scrive:

    Ho deciso fin dal primo istante che mio figlio sarebbe nato come natura vuole e così è stato. Ho sofferto, ho lottato, ho pregato il Signore che mio filgio nascesse senza complicazioni e così è stato. Sono orgogliosa di me stessa e del mio piccolo sacrificio – se tale lo si può definire – perché ho dato la vita a mio figlio senza aiuti esterni se non quelli “morali” di mio marito e dell’ostetrica.
    Non condanno il cesareo per scopi terapeutici anzi, ringrazio il cielo che ci sia, ma non condivido la scelta di un intervento chirurgico per ovviare alla sofferenza del dolore più “nobile” che esista nella vita di un essere umano!
    L’epidurale? No grazie, voglio sentire anche il minimo movimento di mio figlio e ben venga il dolore se la sofferenza è dare vita.

  17. Mammarzia scrive:

    Ciao, io vorrei rispondere a Cristina: sono daccordo con te, mi pare di capire che vorresti partorire senza inutile dolore. Io ho fatto un parto NATURALE con ANALGESIA EPIDURALE, detta in termini più tecnici, ed è stato meraviglioso! Quindi non capisco chi si ostina a condannare l’epidurale come se non fosse naturale!! Come dici giustamente tu, allora per essere coerenti, bisognerebbe farsi togliere un dente senza anestesia. Ho comunque qualche remora riguardo il taglio cesareo, mi sono documentata approfonditamente, e comporta delle controindicazioni e dei problemi, quindi concordo a non considerarlo come un’alternativa, ma come un tipo di parto da praticare solo in caso sia effettivamente necessario. Lo ribadisco, esiste l’epidurale, elimina solo il dolore, tutto il resto del parto (quindi le sensazioni più emozionanti e belle) si sentono, perché non usufruirne?
    Mammarzia

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