Allattamento al seno: due studi aprono nuovi scenari
Solo qualche giorno fa uno studio pubblicato su “Acta Obstestricia et Gynecologia Scandinavica” metteva in dubbio i benefici derivanti dall’allattamento al seno.
Il dottor Sven Carlsen della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim, coordinatore dello studio, sosteneva che la salute del bambino fosse condizionata principalmente dall’equilibrio ormonale nel grembo materno e dall’analisi condotta su più di 50 studi internazionali sulla relazione tra allattamento al seno e la salute, non sarebbero apparsi evidenti vantaggi nei confronti di questa pratica.
Le reazioni non si erano fatte attendere: Ali Macdonald del NHS Health Scotland e il Dipartimento della Salute britannico sottolineavano come lo studio non avesse preso in considerazione i benefici per la salute delle madri che allattano tra cui, per esempio, una riduzione del rischio di tumore mammario e ovarico.
Di ieri invece la notizia di un altro studio condotto sul tema che evidenzierebbe una sostanziale ricaduta benefica dell’allattamento naturale sullo sviluppo emotivo del bambino in età adolescenziale.
Lo studio è stato condotto dagli scienziati del Perth’s Telethon Institute for Child Health Research (Australia) e ha coinvolto più di 2.300 donne che avevano partorito tra il 1989 e il 1992 i cui figli sono stati monitorati per valutare lo stato di salute mentale fino all’età di 14 anni.
I dati raccolti hanno mostrato che l’11% dei bambini non erano stati allattati artificialmente, il 38% era stato allattato al seno per meno di 6 mesi, mentre poco più del 50% era stato cresciuto con il latte materno per almeno sei mesi.
Il monitoraggio ha evidenziato come i bambini che avevano ricevuto il latte materno per più di 6 mesi fossero meno soggetti a problemi mentali, quali ansia, aggressività o depressione.
La dottoressa Wendy Oddy che ha coordinato lo studio ipotizza sulle pagine del Courier Mail che dietro a questi risultati ci sarebbe una combinazione di due fattori, di cui non si è ancora dimostrata la percentuale esatta di incidenza: le componenti biologiche del latte materno e la componente legata al legame che si viene a creare tra madre e bambino con l’allattamento naturale.
Vi segnaliamo in chiusura il parere del dottor De Luca, un esperto che Mamme nella rete aveva interpellato proprio in merito alla questione.
Ti potrebbe interessare anche...
- Allattamento: ricerca norvegese sotto accusa
Come vi avevamo raccontato, il recente studio condotto dal dottor Sven Carlsen della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim, che sosteneva l'equivalenza nutrizionale tra allattame... - Allattamento: il distacco dal seno
Siete stanche di sentire vostra madre o vostra suocera che vi fa degli appunti sul modo di allattare?
Quante volte avrete sentito dirvi che è grande e non è necessario continuare ad allattarlo ... - La settimana dell’allattamento al seno
È in corso la settimana dell’allattamento al seno, cominciata lo scorso 1 ottobre e che si concluderà il prossimo 7 ottobre. In concomitanza con il mese dedicato alla nutrizione infantile, questa iniz... - Il cucchiaino di Alice: Malluredus risottati
Prendete questa ricetta, veloce, veloce, e divertitevi a scomporla, variarla e colorarla a seconda del formato del vostro bebè. Un po’ come fosse un cubo rompicapo ‘anni70.
La sottoscritta, potendo d... - Il tiralatte: come si utizza e le tipologie
Problemi pratici con l’allattamento al seno?
Se siete donne che allattano al seno, il problema può risolversi semplicemente con il tiralatte, uno strumento indicato per risolvere fastidi legati agl... - Allattare non è osceno. Secondo Facebook a volte si.
Il più famoso social network rimuove alcune foto che ritraggono mamme che allattano dai loro album fotografici.
Ma cosa mostrano queste foto?
“Un seno intero, con capezzolo e areola, quindi ... - Un aiuto per allattare al seno
L'allattamento al seno è, quando possibile, il miglior metodo per alimentare un neonato: in questo modo si trasmettono al bambino tutti gli elementi nutritivi e protettivi di cui ha bisogno e ... - “Versetto e dolcetto”: le merendine poetiche delle Coop
Contro il cibo spazzatura arriva in soccorso la poesia. I supermercati Coop hanno lanciato l'iniziativa "Versetto e dolcetto" che abbina a una nuova merendina - una tortina di albicocca e ciliegia sez... - Botulismo infantile: evitare il miele nel primo anno di vita
Le innumerevoli proprietà terapeutiche del miele sono note fin dall’antichità. Gli egizi lo impiegavano per cicatrizzare piaghe e ferite, conservare alimenti e curare persino alcune malattie tra cui l... - Sostegno gratuito alle neo mamme
Buone notizie per le neo mamme di Milano e dintorni. L'agenzia di servizi formativi Openminds organizza per loro una serie di iniziative completamente gratuite.
Innanzitutto ha messo a disposizione...
Utile leggere la ricerca originale, veramente travisata dai giornalisti (prezzolati?). La superiorità del latte materno non viene assolutamente messa in discussione, si dibatte soprattutto della eccessiva presenza di testosterone nella madre e dei suoi effetti sulla possibilità di allattare.
Perchè non mettiamo in risalto allora che la legge italiana permette alle madri di stare in maternità obbligatoria fino al 3/4 mese di vita del nascituro. Permettiamo alle madri di stare a casa almeno 1 anno, anche se neli altri paesi UE le madri stanno a casa fino a 3, in modo da non dover smettere obbligamente l’allattamento al seno, anche prima dei 6 mesi, proprio per l’obbligo di tornare a lavoro.