Esempi europei per la conciliazione famigliare: i Voucher o Buoni servizio
Categoria: Mamme lavoratrici
Secondo una ricerca, presentata durante il convegno Questione Femminile, questione Italia, l’uso di buoni servizio defiscalizzati e finalizzati alle spese per servizi di cura, potrebbe favorire la maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Questo dato è emerso da una ricerca “I buoni servizio nelle politiche sociali di alcuni paesi europei. Possibili applicazioni in Italia”, realizzata dall’Università di Genova e dalla London School of Economics per conto di Edenred. Lo studio è partito dall’analisi delle esperienze concrete di Francia, Belgio e Regno Unito, paesi in cui l’uso dei buoni si è dimostrato utilissimo per promuovere la partecipazione femminile al lavoro dopo la maternità.
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Questa è la strada intrapresa da Regione Lombardia con i voucher per la conciliazione. Mi sembra che lì funzionino. E anche Regione Lazio è partita con una sperimentazione. Conoscete altre esperienze del genere in Italia?
sono titoli di spesa rilasciati da regioni, province comuni che consentirebbero ai titolari di acquisire, a fronte di un contributo finanziario personale pari ad almeno il 10 per cento del valore nominale del Buono, servizi di educazione per minori con età fino a 16 anni (nidi di infanzia, micro-nidi, scuole dell’infanzia o altre istituzioni scolastiche ed altre strutture dedicate ed integrative) in questo modo si potrebbe favorire la conciliazione fra lavoro e famiglia e la spesa non sarebbe così alta e a carico della famiglia!
Dall’articolo non riesco a capire cosa siano concretamente questi buoni servizio..Mi aiutate? Grazie