I controlli in gravidanza: l’ecografia
19 febbraio 2009
Categoria: Gravidanza, Slider
L’ecografia in gravidanza è l’esame che viene effettuato più di frequente e permette di vedere e capire come si comporta il vostro bambino all’interno del pancione.
Serve a capire se può essere affetto da alcune difformità, com’è sta andando il suo sviluppo fisico e se ci sono delle anomalie e delle complicanze sulla gravidanza (come il distacco della placenta).
Gli esami ecografici non sono tutti uguali e vanno fatti con determinate apparecchiature ed in periodi diversi: dipende dalle informazioni che il medico e la mamma vogliono apprendere.
Per cui abbiamo ecografia di primo, secondo e terzo livello.
Primo livello.
Questo tipo di esame è detto, ecografia di screening e serve ad avere una visione generale sul feto e sulle sue misure come: circonferenza addominale, lunghezza del femore. In questo tipo di esame, che viene effettuato nel primo trimestre di gravidanza, si può valutare (anche se un po’ superficialmente) l’anatomia del feto ed il cuore. Il cuore viene visualizzato con la “quattro camere” : unica scansione che permette di avere una prima visione, però, non del tutto approfondita.
Si effettua intorno alla 12esima settimana e permette, quindi, di vedere i primi abbozzi del bambino e anche qualcosa del suo cuoricino (che è il primo organo a formarsi).
Al terzo mese di gravidanza il feto pesa circa 14g ed è lungo più o meno 8 cm.
Secondo livello.
Quest’ ecografia è detta morfologica e permette di effettuare un’analisi più approfondita, venendo a conoscenza di alcune informazioni come:
- la presenza del battito cardiaco, movimenti fisici del feto;
- posizione della placenta: se è regolare, oppure caratterizzata da complicanze: previa (quando si trova davanti alla bocca dell’utero e può, quindi, causare ostruzioni al canale del parto), se è soggetta a sanguinamenti, ecc..;
- si controlla la giusta quantità di liquido amniotico;
- e si prendono le misure del bambino.
L’ecografia di secondo livello è effettuata intorno alla 20esima settimana, periodo in cui le dimensioni del bebè son raddoppiate rispetto alla 13esima settimana e, il piccolo, può sentire i suoni all’interno del corpo della mamma, come ad esempio il battito del cuore, che riesce a tranquillizzarlo.
Se la posizione del piccolo permette, è possibile individuare il suo sesso.
Terzo livello.
È quella che permette di verificare la crescita del bambino. È un esame molto più profondo sulla struttura del feto stesso. Si effettua intorno alla 30esima settimana e serve anche a valutare la posizione del bambino, se podalico o cefalico (a testa in giù). Se viene a verificarsi il primo caso, allora si programmerà un’ulteriore ecografia (in prossimità del parto), in modo da capire se il piccolo si è spostato, oppure continua a rimanere nella sua posizione. Ovviamente, se è cefalico, il parto sarà naturale, nella maggior parte dei casi. Ricordiamo che alla 30esima settimana, il bambino ha abbastanza capelli, il colore degli occhi è grigio (come quello del muscolo) e i polmoni risultano quasi tutti sviluppati.
Cosa vi hanno svelato le vostre ecografie? Raccontatelo sul nostro forum “Aspetto un figlio”!



mi ricordo ancora la prima ecografia..
ero emozionatissima e ho pianto. mio figlio era davvero nella mia pancia: ne avevo le prove