Log-in Registrati Cerca
Ricerca
Homepage I video I canali Le mamme Gli esperti WiTV Podcast Blog Forum Iscriviti

Gli assegni per maternità

25 maggio 2009
Categoria: Gravidanza, Slider

Affrontiamo in questo post un argomento molto interessante che coinvolge le mamme ed il loro diritto ad essere tali: esistono degli assegni per la maternità?
Da chi vengono forniti?

La nostra esperta avvocato Emadello, ci informa sull’esistenza di assegni comunali per la maternità, ma bisogna anche menzionare l’esistenza di assegni offerti dallo Stato.
Ovviamente, in entrambi i casi, la mamma con il diritto di ricevere l’assegno per la maternità deve rientrare nel rispetto di determinati requisiti.

Assegni di maternità dallo Stato

Hanno diritto a questa prestazione le madri residenti, cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno, sia che il figlio sia biologico o adottato, sia che il piccolo sia stato dato in affidamento preadottivo.

Per le nascite e gli ingressi in famiglia riferiti all’anno 2009. L’importo dell’assegno è di 1.902,90 euro, la somma è corrisposta per intero alle donne che non hanno diritto ad alcuna prestazione o per differenza a chi usufruisce di un’indennità, ma di importo inferiore.

I requisiti

Possono usufruire dell’assegno statale:

- la lavoratrice che fruisce già di forma di tutela previdenziale ed ha almeno tre mesi di contribuzione compresi tra i nove e i diciotto mesi precedenti la nascita o l’ingresso in famiglia del bambino;

- la madre è disoccupata, purchè tra la data di perdita del diritto alle prestazioni previdenziali e la data di nascita del bambino o la data del suo ingresso in famiglia, siano trascorsi più di nove mesi;

- quando la lavoratrice ha interrotto il rapporto di lavoro durante la gravidanza, per dimissioni, ed ha almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va tra i 18 e i 9 mesi prima della nascita del piccolo.

La domanda per questo tipo di assegno può essere fatta presso l’Inps entro sei mesi dalla nascita o dall’effettivo ingresso del piccolo in famiglia quando si parla di adozione o affidamento. Se non si rispettano tali termini si perde il diritto.

Assegni di maternità dai comuni

Possono usufruire di questa prestazione le madri cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie in possesso di una carta di soggiorno e residenti in Italia.

L’assegno spetta anche alle cittadine extracomunitarie con lo status di rifugiate politiche anche se non in possesso di carta di soggiorno. L’importo di quest’anno in corso è di 309,11 euro mensili per un totale di 1.545,55 €. Dal 2 luglio del 2000 l’agevolazione spetta per ogni figlio nato, nel caso di gemelli spetta un assegno per ogni gemello, per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo.

I requisiti

L’assegno spetta alla donna che:

- non usufruisce e, quindi, non ha diritto al alcuna indennità di maternità – se usufruisce di un indennizzo differente da questo ma di importo inferiore, allora può usufruire della differenza di importo;

- vive in un nucleo familiare che non ha redditi superiori a determinate soglie. I redditi, poi, sono calcolati in base a criteri stabiliti dall’ Indicatore della situazione economica (ISE) il cui valore per quest’anno è di 32.222,66 euro per i nuclei familiari composti di tre persone.

La richiesta per l’assegno va fatta al comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia se parliamo di adozione. L’assegno è pagato dall’Inps.

Che ne pensi di queste agevolazioni? Dillo sul nostro forum!

Guarda il video della nostra esperta avvocatoe lascia i tuoi commenti!

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • BarraPunto
  • Current
  • Diggita
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • PDF
  • Print
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Wikio IT

Ti potrebbe interessare anche...

  • Un libro per la nascita: Fiocco rosa
    Chi ama il “racconto” può trovare in questa antologia pane per i suoi denti. Non è facile che un editore, di questi tempi, trovi il coraggio di pubblicare un volume di racconti: non sono di moda, chis...
  • Solleva pesi con il pancione
    Con il pancione e super allenata. Saula Nascimben è di Busto Arsizio, ha 38 anni ed è all’ottavo mese di gravidanza. Apparentemente una normale donna incinta, ma qual è la sua peculiarità? So...
  • Il papà assisterà al parto?
    Che ormai il sesso forte sia rappresentato dalle donne, questo è risaputo. Tra donne e uomini c’è un’enorme differenza di comportamenti, di opinioni e soprattutto di gestione degli eventi, in par...
  • I primi momenti di vita del bambino
    I primi momenti del bambino sono quelli più singolari, rappresentano quella particolare novità che una mamma non vede l’ora di poter assaporare. Ma sveliamo tutte le verità e le più profonde cur...
  • Cinture di sicurezza in gravidanza e l’iniziativa quiz&go!
    Le guidatrici con il pancione sono tantissime e molte si chiedono se è il caso o meno indossare la cintura durante la guida e quali rischi può comportare il fatto di indossarla? La cintura è sempre...
  • Il vaccino per l’ influenza A
    Il consiglio superiore della sanità (Css) ha finalmente deciso che partiranno presto le vaccinazioni in tutta Italia contro l’influenza A. I primi ad essere vaccinati saranno: - Donne al second...
  • Villocentesi e amniocentesi: quale effettuare?
    Villocentesi o amniocentesi? Quali sono le differenze e a cosa servono? Innanzitutto questi sono esami che permettono di studiare e valutare il patrimonio cromosomico e dare una risposta quasi cer...
  • Mamma Simona: la nascita di Xanthos
    Doppi servizi Decidemmo, con un po’ di amarezza, che Venezia non era più fatta per noi. Sofia aveva trascorso un’infanzia dorata, fra bagni di mare e di sole, amicizie di campiello e Carneval...
  • Le raccomandazioni dell’OMS per il parto
    Una donna che partorisce in qualsiasi tipo di struttura ha bisogno ed ha diritto a ricevere il rispetto dei suoi valori e della sua cultura. L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha s...
  • La seconda gravidanza: quando è troppo ravvicinata
    Vi è mai capitato di essere in attesa del secondo figlio a distanza di tempi molto ravvicinati rispetto al primo? Il primogenito ha solo qualche mese e voi siete già incinte del secondo. Molte d...

Commenti

2 Commenti a “Gli assegni per maternità”
  1. Daria scrive:

    MOlto interessante come notizia ma…quali sono le pratiche per ottenerlo? A quale ente previdenziale o altrobisogna andare per avere maggiori informazioni e soprattutto chi lo rilascia? Insomma, la notizia è succulenta ma non ho capito a livello pratico come fare per ricevere questi soldi?
    Grazie

  2. Silvia scrive:

    Salve,
    se non ho capito male uno dei casi in cui è rilasciato l’assegno di maternità offerto dallo stato è quando la donna presenta le proprie dimissioni durante il periodo di gravidanza. E’ questo il caso regolato dall’art. 55, c. 4 del D. Lgs n. 151/2001? In caso negativo, qual è la norma che ha introdotto l’assegno di maternità dallo stato?
    Grazie mille

Commenti