<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mammenellarete &#187; Slider</title>
	<atom:link href="http://blog.mammenellarete.it/category/slider/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.mammenellarete.it</link>
	<description>Il blog di Mamme nella Rete</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 12:38:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il reflusso nel neonato, quando preoccuparsi</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/bambino/le-cure-del-bimbo/il-reflusso-nel-neonato-quando-preoccuparsi/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/bambino/le-cure-del-bimbo/il-reflusso-nel-neonato-quando-preoccuparsi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 11:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le cure del Bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[apnea]]></category>
		<category><![CDATA[digestione]]></category>
		<category><![CDATA[poppata]]></category>
		<category><![CDATA[reflusso]]></category>
		<category><![CDATA[rigurgito]]></category>
		<category><![CDATA[vomito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21616</guid>
		<description><![CDATA[Il reflusso è un disturbo diffusissimo nei bambini, soprattutto nei primi mesi di vita.
Che cosa si intende per ciò che comunemente chiamiamo &#8216;rigurgito&#8217;? Si intende la risalita in esofago del materiale acido che proviene dallo stomaco. Nei neonati, si tratta di reflusso ed emissione di saliva, muco e latte dalla bocca.
E&#8217; causato dal fatto che l&#8217;esofago e la valvola tra esofago [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/rig_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21624" style="margin: 5px; border: black 5px solid;" title="rig_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/rig_ap.jpg" alt="rig_ap" width="165" height="111" /></a>Il reflusso è un disturbo diffusissimo <strong>nei bambini</strong>, soprattutto nei primi mesi di vita.<br />
Che cosa si intende per ciò che comunemente chiamiamo &#8216;rigurgito&#8217;? Si intende la risalita in esofago del materiale acido che proviene dallo stomaco. Nei neonati, si tratta di <strong>reflusso ed emissione di saliva</strong>, <strong>muco</strong> e <strong>latte</strong> dalla bocca.<br />
E&#8217; causato dal fatto che l&#8217;esofago e la valvola tra esofago e stomaco non sono ancora del tutto formati.</p>
<p>Abitualmente compare nei primi 10 mesi di vita e in episodi di lieve entità. <strong>Per il 95% dei bambini, si risolve e scompare autonomamente</strong> entro i 18-24 mesi di vita. Le complicazioni, ovvero quando il rigurgito diventa malattia, si manifestano solo nel 5% dei casi. Come capire se il nostro bambino ha un rigurgito nella norma?</p>
<p><span id="more-21616"></span>Medici e pediatri identificano 3 tipi di rigurgito:</p>
<p>- Il <strong>reflusso fisiologico: </strong> tipico di un bambino sano. Si presenta non regolarmente e quasi sempre dopo i pasti. Il bambino mangia con regolarità, non rifiuta il cibo. </p>
<p>- Il <strong>reflusso funzionale o sintomatico:</strong> tipico di un bambino sano, ma gli episodi di rigurgito e vomito si manifestano di frequente, da 8 a 15 volte al giorno. In genere subito dopo la poppata o a qualche ora di distanza dal pasto. Non richiede esami. Scompare  tra l&#8217;ottavo e il diciottesimo mese e si può attenuare con una buona alimentazione. Per saperne di più, vi rimandiamo ad alcuni <a href="http://www.mammenellarete.it/ExpertDetails.aspx?id_user=92f289d2-ba00-416f-89e4-cc9744e15057" target="_blank"><strong>accorgimenti consigliati dal nostro pediatra De Luca </strong></a>.</p>
<p>- Il <strong>reflusso patologico</strong> si ha quando, oltre al rigurgito, sono presenti anche infiammazione dell&#8217;esofago, apnea, perdita di peso. Riguarda il 10% dei casi. È definito &#8220;patologico&#8221; perché <strong>può portare alla malattia da reflusso gastroesofageo</strong>.</p>
<p>E&#8217; necessario fare sempre attenzione al <strong>peso del bambino per stabilire il grado di complicanza del rigurgito</strong>. Se il bimbo cresce regolarmente, il rigurgito scomparirà.</p>
<p>Ci sono altri fenomeni che spaventano ma che possono essere risolti con serenità? Consulta qui <a href="http://blog.mammenellarete.it/bambino/le-cure-del-bimbo/singhiozzo-rigurgito-i-fenomeni-non-preoccupanti-e-normali-del-neonato/">tutti i fenomeni non preoccupanti nel neonato</a>.</p>
<p>Foto:<a href="http://www.flickr.com/photos/turtleparktots/2939510203/in/photostream/" target="_blank"> Turtle Park Tots</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/bambino/le-cure-del-bimbo/il-reflusso-nel-neonato-quando-preoccuparsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva &#8220;Sansone&#8221;</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/slider/arriva-sansone/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/slider/arriva-sansone/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Film e Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[cani e bambini]]></category>
		<category><![CDATA[cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[film animazione]]></category>
		<category><![CDATA[film bambini]]></category>
		<category><![CDATA[film estate]]></category>
		<category><![CDATA[film famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi animati]]></category>
		<category><![CDATA[Sansone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21433</guid>
		<description><![CDATA[Dal 13 agosto anche i piccoli spettatori italiani potranno godersi su grande schermo le avventure di &#8220;Sansone&#8221;, il film realizzato in live action e animazione CGI tratto dall&#8217;omonimo fumetto creato nel 1954 da Brad Anderson e pubblicato in Italia su &#8220;Topolino&#8221;.
Il lungometraggio, diretto da Tom Dey, racconta di un gigantesco danese combinaguai che, trasferitosi con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/sansone_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21438" style="margin: 5px;" title="sansone_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/sansone_ap.jpg" alt="sansone_ap" width="168" height="239" /></a>Dal 13 agosto anche i piccoli spettatori italiani potranno godersi su grande schermo le avventure di <strong>&#8220;Sansone&#8221;</strong>, il <a href="http://blog.mammenellarete.it/category/film-e-tv/" target="_blank"><strong>film </strong></a>realizzato in <strong>live action</strong> e <strong>animazione CGI</strong> tratto dall&#8217;omonimo <a href="http://blog.mammenellarete.it/tag/fumetti/" target="_blank"><strong>fumetto </strong></a>creato nel 1954 da Brad Anderson e pubblicato in Italia su &#8220;Topolino&#8221;.</p>
<p>Il lungometraggio, diretto da <strong>Tom Dey</strong>, racconta di un <strong>gigantesco danese combinaguai </strong>che, trasferitosi con la sua famiglia in California, cerca di affrontare gli inevitabili problemi di ambientamento.<br />
Il padrone Phil deve far colpo sul nuovo capo naif e sul suo cane, mentre la moglie Debbie e i figli si adattano alla nuova assolata realtà. Fortunatamente, Sansone non è solo; il suo miglior amico e “fratellastro” <strong>Carlos</strong>, un gatto blu di Russia, gli è sempre accanto per guardargli le spalle.</p>
<p><strong><span id="more-21433"></span>Sansone</strong>, non è il primo e non sarà l&#8217;ultimo cane a risultare <strong>più simpatico e avveduto del padrone</strong>, almeno sul grande schermo. Quello che probabilmente invece lo distingue dai suoi amici attori, veri o animati, è la frequenza con cui desidera esprimere i suoi pensieri &#8220;umani&#8221;. Ne sa qualcosa il cantante <strong>Pupo </strong>a cui è stato affidato il doppiaggio: &#8220;E&#8217; stato impegnativo doppiare un cane che non si zittisce mai&#8221;.</p>
<p>Buona visione!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/bSYxStULQY4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/bSYxStULQY4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/slider/arriva-sansone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il congedo per i neopapà</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/papa-nella-rete/il-congedo-per-i-neopapa/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/papa-nella-rete/il-congedo-per-i-neopapa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 15:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Papà nella rete]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[congedo maternità]]></category>
		<category><![CDATA[congedo paternità]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mamma che lavora]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[papà assiste al parto]]></category>
		<category><![CDATA[Parto]]></category>
		<category><![CDATA[proposta di legge]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21603</guid>
		<description><![CDATA[Al vaglio della Camera da inizio estate il testo che propone un congedo obbligatorio ai neo papà.
Per essere allineati alla gran parte dei Paesi europei, anche i neopapà italiani potrebbero presto godere di un congedo ufficiale, evitando così di chiedere permessi e ferie.
Che cosa accadrà, se la legge dovesse passare? Le mamme continueranno a non lavorare per 5 mesi a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/dad_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21607" style="margin: 5px; border: black 5px solid;" title="dad_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/dad_ap.jpg" alt="dad_ap" width="165" height="111" /></a>Al vaglio della Camera da inizio estate il testo che propone <strong>un congedo obbligatorio ai neo papà</strong>.<br />
Per essere allineati alla gran parte dei Paesi europei, anche i neopapà italiani potrebbero presto godere di un congedo ufficiale, evitando così di chiedere permessi e ferie.<br />
Che cosa accadrà, se la legge dovesse passare? Le mamme continueranno a non lavorare per 5 mesi a cavallo del parto e i papà si fermeranno per <strong>quattro giorni</strong>,  ovviamente senza decurtazioni sulla busta paga.  La cura del bimbo immediatamente dopo il parto, insomma, può non essere più automaticamente etichettata come &#8217;cosa da donne&#8217;, ma <strong>un momento fondamentale per tutta la famiglia</strong>.<br />
Che cosa succede negli altri paesi europei? Siamo così arretrati?<span id="more-21603"></span></p>
<p> In Svezia i giorni retribuiti al 100% per i neo-papà sono 30 (!), in Francia 11, in Inghilterra 3.<br />
In Portogallo vige il congedo obbligatorio per i papà dal 2002.<br />
In Italia - in attesa del congedo obbligatorio- quello facoltativo viene chiesto <strong>da meno del 4% dei padri</strong>.</p>
<p>Forse è tempo che i papà del Bel Paese prendano tempo per vivere insieme alla compagna i primi giorni di vita del bimbo.</p>
<p> </p>
<p>Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/21485087@N05/2576021289/" target="_blank">J-Studio</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/papa-nella-rete/il-congedo-per-i-neopapa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gravidanza esibita o protetta?</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 12:07:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento prenatale]]></category>
		<category><![CDATA[ellen pompeo]]></category>
		<category><![CDATA[foto mamme]]></category>
		<category><![CDATA[gallery]]></category>
		<category><![CDATA[grace kelly]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[grey's anatomy]]></category>
		<category><![CDATA[jacqueline kennedy]]></category>
		<category><![CDATA[Jennifer Lopez]]></category>
		<category><![CDATA[jessica alba]]></category>
		<category><![CDATA[lady diana]]></category>
		<category><![CDATA[mamme famose]]></category>
		<category><![CDATA[mamme vip]]></category>
		<category><![CDATA[maternità]]></category>
		<category><![CDATA[moda premaman]]></category>
		<category><![CDATA[pancione]]></category>
		<category><![CDATA[premaman]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21571</guid>
		<description><![CDATA[Pance scoperte sotto il sole, bikini striminziti, copertine da urlo e senza veli.
Siti e riviste ne sono pieni, in estate e non. 
Siamo di fronte a gravidanze esibite, nate dal bisogno egocentrico delle nuove mamme di farsi notare o soltanto di un cambio di abitudini verso una libertà di costume che renda più rilassato anche il periodo più delicato per una donna?
Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/exibit_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21578" style="margin: 5px; border: black 5px solid;" title="exibit_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/exibit_ap.jpg" alt="exibit_ap" width="165" height="111" /></a>Pance scoperte sotto il sole, bikini striminziti, copertine da urlo e senza veli.<br />
Siti e riviste ne sono pieni, in estate e non. <br />
Siamo di fronte a <strong>gravidanze esibite, nate dal bisogno egocentrico delle nuove mamme di farsi notare</strong> o soltanto di un cambio di abitudini verso una libertà di costume che renda più rilassato anche il periodo più delicato per una donna?</p>
<p>Se ci pensate bene, i rotocalchi e i magazines che leggevamo da bambine ci presentavano super dive (per intenderci, regine e matrone da casato reale..)  in gravidanze non castigate, bensì quasi idealizzate, come &#8216;montate&#8217; da una maggiore grazia.<br />
Siamo forse all&#8217;antica se ne sentiamo la mancanza e desideriamo con il cuore di rivedere più spesso quelle immagini?</p>
<p>La gallery che segue è un omaggio a quei tempi e non solo, alcune delle protagoniste potrebbero stupirvi..</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-97-21571">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-653" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?pid=653" title=" "  >
								<img title="Ellen Pompeo" alt="Ellen Pompeo" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/gallery/mamme-dive/thumbs/thumbs_ellenpompeo.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-654" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?pid=654" title=" "  >
								<img title="Grace Kelly e il Principe Ranieri" alt="Grace Kelly e il Principe Ranieri" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/gallery/mamme-dive/thumbs/thumbs_grace.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-659" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?pid=659" title=" "  >
								<img title="Lady Diana" alt="Lady Diana" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/gallery/mamme-dive/thumbs/thumbs_ladyd.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-660" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?pid=660" title=" "  >
								<img title="Jessica Alba" alt="Jessica Alba" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/gallery/mamme-dive/thumbs/thumbs_jessicaalba.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-661" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?pid=661" title=" "  >
								<img title="Jennifer Lopez" alt="Jennifer Lopez" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/gallery/mamme-dive/thumbs/thumbs_jlo.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-664" class="ngg-gallery-thumbnail-box" style="display: none;" >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?pid=664" title="Jacqueline Kennedy and President John F. Kennedy in 1961."  >
							</a>
		</div>
	</div>
	
	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-navigation'><span>1</span><a class="page-numbers" href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?nggpage=2">2</a><a class="next" id="ngg-next-2" href="http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/?nggpage=2">&#9658;</a></div> 	
</div>


<p><span id="more-21571"></span></p>
<p><strong>Jennifer Lopez, Jessica Alba, Ellen Pompeo</strong> di Grey&#8217;s Anatomy sono tra le nuove dive ad aver scelto un look elegante e di puro bianco per presentarsi in pubblico con il pancione. Si saranno come noi, forse, ispirate alle intramontabili <strong>Grace Kelly, Jacqueline Kennedy, Lady Diana</strong>. Queste ultime sono tra le poche di un&#8217;epoca di etichetta con la &#8216;e&#8217; maiuscola di cui esistano foto ufficiali durante la gravidanza. Altre non hanno mai rilasciato servizi per mantenere l&#8217;intimità della famiglia.<br />
State facendo anche voi un rapido collegamento con gli ultimi paginoni apparsi sui siti di gossip?</p>
<p>Se volete saperne di più delle <strong>mamme vip contemporanee</strong>, seguite<a href="http://blog.mammenellarete.it/tag/mamme-vip/" target="_blank"> il nostro speciale</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/news/gravidanza-esibita-o-protetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mamme in cucina: verdure in crostata</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/pappa-e-ciccia/mamme-in-cucina-verdure-in-crostata/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/pappa-e-ciccia/mamme-in-cucina-verdure-in-crostata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 09:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pappa e Ciccia]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[crostata alle verdure]]></category>
		<category><![CDATA[mamme in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ricette verdure]]></category>
		<category><![CDATA[verdure avanzate]]></category>
		<category><![CDATA[verdure bambini]]></category>
		<category><![CDATA[verdure in crostata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21532</guid>
		<description><![CDATA[I trucchi sono pochi ma vincenti, lo dicono anche i nutrizionisti. Per far gustare le verdure ai bambini ci vuole un po&#8217; di inventiva e il gioco è fatto. Si possono bollire, grigliare o tagliare con formine giocose e soprattutto servire come antipasto.
E se le verdure avanzano? Ecco un trucco ideale per renderle di nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/crostata-verdure_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21534" style="margin: 5px;" title="crostata verdure_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/crostata-verdure_ap.jpg" alt="crostata verdure_ap" width="319" height="240" /></a>I trucchi sono pochi ma vincenti, lo dicono anche i nutrizionisti. Per far gustare le <a href="http://blog.mammenellarete.it/tag/verdure-bambini/" target="_blank"><strong>verdure ai bambini</strong></a><strong> </strong>ci vuole un po&#8217; di inventiva e il gioco è fatto.<strong> </strong>Si possono bollire, grigliare o tagliare con formine giocose e soprattutto servire come <a href="http://blog.mammenellarete.it/bambino/verdure-ai-bambini-facile-se-servite-come-antipasto/" target="_blank"><strong>antipasto</strong></a>.</p>
<p>E se le verdure<strong> avanzano</strong>? Ecco un trucco ideale per renderle di nuovo appetibili alle papille del pargolo: farne una <strong>crostata salata</strong>. Potete gustarla fredda, calda, come antipasto, piatto unico o per un gustoso pic-nic.</p>
<p>Procuratevi seguenti <strong>ingredienti</strong>:</p>
<p><span id="more-21532"></span>- 2 rotoli di <strong>pasta sfoglia</strong><br />
- 400 gr di <strong>verdure grgliate a  pezzettini</strong> (zucchine, peperoni, melanzane)<br />
- 200 ml di <strong>panna da cucina</strong><br />
- 2 <strong> uova</strong><br />
- 4 cucchiai di <strong>formaggio grattuggiato</strong><br />
- <strong>sale e pepe</strong> q.b.<br />
- 4  cucchiai di <strong>farina</strong><br />
- 100 gr di formaggio cremoso <strong>philadelphia</strong><br />
- 1/2  cucchiano di <strong>lievito per</strong> torte salate oppure la punta di un cucchiaino  di bicarbonato di sodio</p>
<p>Ed ora <strong>procedete</strong>. Stendete la prima sfoglia sulla base di una teglia per crostate, poi sbattete le uova con il formaggio cremoso, aggiustate di sale e pepe, unite il formaggio grattuggiato e la panna da cucina. Ora aggiungete farina e lievito, amalgamate il tutto aggiungendo le verdure. Distribuite il composto sulla base di sfoglia, livellate e ricoprite con la seconda sfoglia intagliata a forma di griglia utilizzando l&#8217;apposito attrezzo, oppure ricoprite con strisce di sfoglia incociate fra loro. Infornate a 180° per 25 minuti circa e/o fino a quando la sfoglia risulta ben dorata.</p>
<p>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/sifalcia/582275389/" target="_blank">Sifalcia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/pappa-e-ciccia/mamme-in-cucina-verdure-in-crostata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il comune di Milano per le Mamme in difficoltà</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/servizi/il-comune-di-milano-per-le-mamme-in-difficolta/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/servizi/il-comune-di-milano-per-le-mamme-in-difficolta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 15:51:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto economico]]></category>
		<category><![CDATA[anonimato]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[futura mamma]]></category>
		<category><![CDATA[infanticidio]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa mamme]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[mamme straniere]]></category>
		<category><![CDATA[mariolina moioli]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[parto anonimo]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21556</guid>
		<description><![CDATA[L’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli (nella foto) ha presentato ai primi di Luglio a Palazzo Marino, sede del comune di Milano,  l’iniziativa “Mamme in difficoltà”, un progetto a sostegno delle madri e future madri che si trovano in situazioni di difficoltà.
Per far conoscere l’iniziativa è stata realizzata una brochure multilingue (italiano, inglese, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/mariolina_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21560" style="margin: 5px; border: black 5px solid;" title="mariolina_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/mariolina_ap.jpg" alt="mariolina_ap" width="165" height="111" /></a>L’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali <strong>Mariolina Moioli</strong> (nella foto) ha presentato ai primi di Luglio a Palazzo Marino, sede del comune di Milano,  l’iniziativa “<strong>Mamme in difficoltà</strong>”, un progetto a sostegno delle madri e future madri che si trovano in situazioni di difficoltà.</p>
<p>Per far conoscere l’iniziativa è stata realizzata una brochure multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e cinese, a breve in russo, rumeno e arabo) che indica i servizi a cui rivolgersi in caso di <strong>gravidanze e maternità problematiche</strong>, a partire dalla normativa prevista dalla legge italiana sui diritti dei nascituri e delle mamme, in accordo con il Ministero degli Interni.</p>
<p>“Si tratta di un’iniziativa condivisa tra l’Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali e i Rotary Club Milano Ovest e Porta Vercellina – ha spiegato l’assessore Moioli – a conferma della vitalità della collaborazione tra le istituzioni, le associazioni e le realtà milanesi attive sul territorio.<strong> Tutte le donne, italiane e straniere, devono avere la possibilità di partorire nei nostri ospedali senza timori</strong> e devono poter contare su un sostegno sociale, economico e psicologico. Questa iniziativa nasce proprio per aiutare le madri e future madri in situazioni difficili e per mettere al primo posto la vita”. <span id="more-21556"></span></p>
<p>“Il Comune – ha aggiunto Moioli &#8211; mette in campo una rete di iniziative a sostegno delle donne e delle future madri, come il <strong>Bonus Bebè di 500 euro mensili</strong>, di cui hanno goduto 758 mamme, 311 straniere, nel solo 2009. A questo si aggiunge il <strong>progetto Cicogna</strong>, ovvero un contributo economico di 300 euro per 16 mensilità, erogato nel 2009 a oltre 320 mamme, di cui 241 straniere”.</p>
<p>L’iniziativa “Mamme in difficoltà” è nata con l’obiettivo di mettere in campo un sistema di prevenzione <strong>contro l’abbandono dei neonati e l’infanticidio</strong>. La brochure informa le future madri sulla possibilità di partorire nel completo anonimato, consentendo l’affidamento del bambino alle cure di un’altra famiglia, e di richiedere un permesso di soggiorno nei casi di donne straniere non in regola.</p>
<p>I servizi sono garantiti a ogni donna che vive in Italia, sposata o non sposata, italiana o immigrata. Anche in caso di clandestinità è garantita la possibilità di partorire in ospedale <strong>senza alcun rischio di denuncia</strong>.</p>
<p>Il volantino dell’iniziativa è già disponibile presso i servizi sociali delle 9 zone della città di Milano, il pronto intervento, i consultori familiari e l’ufficio immigrazione di via Tarvisio e via Barabino.<br />
Il materiale viene distribuito anche negli ospedali milanesi Niguarda, San Carlo, Regina Elena, Buzzi, Mangiagalli, Macedonio Melloni, Sacco, Maggiore, San Raffaele e San Giuseppe.</p>
<p>Per maggiori informazioni, consultate <a href="http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect%2Fcontentlibrary%2FGiornale%2FGiornale%2FTutte+le+notizie%2FFamiglia+Scuola+e+Politiche+Sociali%2FFAMIGLIA_progetto%20cicogna%20bonus%20bebe" target="_blank">il sito del Comune di Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/servizi/il-comune-di-milano-per-le-mamme-in-difficolta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Troppi zuccheri, rischio di parto prematuro</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/slider/troppi-zuccheri-rischio-di-parto-prematuro/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/slider/troppi-zuccheri-rischio-di-parto-prematuro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 10:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[bimbo prematuro]]></category>
		<category><![CDATA[nascita prematura]]></category>
		<category><![CDATA[Parto]]></category>
		<category><![CDATA[parto prematuro]]></category>
		<category><![CDATA[voglie]]></category>
		<category><![CDATA[zuccheri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21530</guid>
		<description><![CDATA[Scatenate dalle voglie durante la gravidanza o disperate dal caldo della città?  Bevete, ma fate attenzione agli zuccheri.
Uno studio condotto presso lo Statens Serum Institut di Copenaghen e pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition, sostiene che le mamme in attesa che fanno uso smodato di bevande zuccherate, quindi carichi di dolcificanti ipocalorici, abbiano maggiore probabilità di incorrere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/drinks_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21545" style="margin: 5px; border: black 5px solid;" title="drinks_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/drinks_ap.jpg" alt="drinks_ap" width="165" height="111" /></a>Scatenate dalle voglie durante la gravidanza o disperate dal caldo della città?  Bevete, ma <strong>fate attenzione agli zuccheri</strong>.</p>
<p>Uno studio condotto presso lo Statens Serum Institut di Copenaghen e pubblicato sulla rivista <a href="http://www.ajcn.org/" target="_blank">American Journal of Clinical Nutrition</a>, sostiene che le mamme in attesa che fanno uso smodato di bevande zuccherate, quindi carichi di dolcificanti ipocalorici, abbiano maggiore probabilità di incorrere in un<strong> parto prematuro</strong>. <span id="more-21530"></span></p>
<p>Lo studio sopra citato ha osservato un campione di circa 60.000 donne danesi che hanno dettagliatamente annotato e riportato le proprie abitudini alimentari sino alla <strong>25.ma settimana</strong> di gestazione. Secondo lo studio, le donne che durante l&#8217;attesa erano solite bere almeno un bicchiere di bevanda zuccherata al giorno hanno<strong> il 38% di probabilità in più</strong> rispetto alle altre donne di avere un parto prematuro.</p>
<p>Da notare che la percentuale di probabilità sembri non dipendere affatto dal peso della mamma: i soft drink incidono sulla pressione arteriosa. Da qui, il rischio di parto prematuro.</p>
<p>Sarà vero?</p>
<p>Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/mnw168/" target="_blank">flickr</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/slider/troppi-zuccheri-rischio-di-parto-prematuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La lucciola e il vecchio contadino&#8221;</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/libri/la-lucciola-e-il-vecchio-contadino/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/libri/la-lucciola-e-il-vecchio-contadino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 08:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA["La lucciola e il vecchio contadino"]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Maria Di Palma]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni Ciliegio]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta Garbarini]]></category>
		<category><![CDATA[illustrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri bambini]]></category>
		<category><![CDATA[libri illustrati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=20927</guid>
		<description><![CDATA[Una notte durante una danza di stelle cadenti, una giovane lucciola nel  tentativo di afferrarne una, scivola, precipitando sulla Terra in un  grande prato verde.
La mattina seguente, un vecchio contadino passando di lì, la raccoglie.
&#8220;E in quell&#8217;istante eterno tutto l&#8217;universo fece festa&#8221;.
A cosa pensate se si parla d&#8217;amore? Forse non a una lucciola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/La-lucciola-e-il-vecchio-contadino_ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21338" style="margin: 3px;" title="La-lucciola-e-il-vecchio-contadino_ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/La-lucciola-e-il-vecchio-contadino_ap.jpg" alt="La-lucciola-e-il-vecchio-contadino_ap" width="239" height="237" /></a>Una notte durante una danza di stelle cadenti, una giovane lucciola nel  tentativo di afferrarne una, scivola, precipitando sulla Terra in un  grande prato verde.<br />
La mattina seguente, un vecchio contadino passando di lì, la raccoglie.</p>
<p>&#8220;E in quell&#8217;istante eterno tutto l&#8217;universo fece festa&#8221;.</p>
<p>A cosa pensate se si parla d&#8217;<strong>amore</strong>? Forse non a una <strong>lucciola </strong>e a un vecchio <strong>contadino</strong>.</p>
<p>Eppure quella raccontata da <strong>Elisabetta Garbarini</strong> e illustrata da <strong>Anna  Maria Di Palma</strong>, in questo piccolo, delizioso  <a href="http://blog.mammenellarete.it/category/libri/" target="_blank"><strong>libro</strong></a> di <a href="http://www.edizioniilciliegio.com/" target="_blank">edizioni Cliegio</a> pensato <strong>per i più  piccoli</strong> , è una storia d&#8217;amore a tutti gli effetti.</p>
<p>C&#8217;è l&#8217;<strong>incontro</strong> inaspettato e insolito tra una lucciola precipitata da  un astro &#8220;abitato da una miriade di lucciole&#8221; e il contadino che la  ritrova su un prato, apparentemente priva di vita.</p>
<p><span id="more-20927"></span>C&#8217;è la <strong>dolcezza </strong>di una cura tutta speciale, quella del contadino che,  non sapendo come accudire la lucciola, decide che il solo modo di  aiutarla è &#8220;parlare con il cuore&#8221;.</p>
<p>Ci sono lo <strong>stupore </strong>e l&#8217;<strong>incanto </strong>del conoscersi e del volersi bene, e  poi c&#8217;è il momento in cui bisogna separarsi. Sì, ma come in ogni storia  d&#8217;amore che si rispetti, è solo per incontrarsi di nuovo in una  dimensione diversa e migliore.</p>
<p>&#8220;I pensieri d&#8217;amore raggiungono i posti più impensati, perché non si curano delle distanze&#8221;.</p>
<p>Le <strong>autrici </strong>sono:</p>
<p>- <strong>Elisabetta Garbarini</strong>, nata circa 452 lune fa. Da anni lavora come autore e consulente nel settore della comunicazione. Vive fuori Milano con i suoi tre amori: Valerio, il piccolo Alessandro e Apache saggia compagna a quattro zampe. Le piace avventurarsi con libertà nella fantasia, accompagnata da energie di Luce che giocose e leggere, ispirano da sempre le sue parole.</p>
<p>- <strong>Anna Maria Di Palma</strong>, illustratrice in libertà. Si occupa di grafica per grandi eventi con lo stesso entusiasmo delle piccole produzioni personali, a cui si dedica per passione. Ama tracciare nei ritratti la personalità degli amici e dei personaggi di racconti e fiabe&#8230; e scovarne i segni nascosti che parlano in silenzio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/libri/la-lucciola-e-il-vecchio-contadino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gwyneth Paltrow e la depressione post parto</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/gravidanza/depressione-post-parto/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/gravidanza/depressione-post-parto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 14:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[depressione dopo il parto]]></category>
		<category><![CDATA[depressione post partum]]></category>
		<category><![CDATA[Gwyneth Paltrow]]></category>
		<category><![CDATA[mamme famose]]></category>
		<category><![CDATA[mamme vip]]></category>
		<category><![CDATA[maternità]]></category>
		<category><![CDATA[Parto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21522</guid>
		<description><![CDATA[Gwyneth Paltrow ha confessato. Con un&#8217;informale newsletter pubblicata sul suo portale Goop, l&#8217;attrice ha recentemente reso noto di aver sofferto di depressione post parto. Lo sfogo della Paltrow ha fatto il giro del mondo in poco tempo e tutto il popolo della rete è con lei.
Così racconta: &#8220;Quando è nato Moses, nel 2006, pensavo di godere di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/gwyneth_165.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21504" style="margin: 5px; border: black 5px solid;" title="gwyneth_165" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/gwyneth_165.jpg" alt="gwyneth_165" width="165" height="110" /></a>Gwyneth Paltrow ha confessato. Con un&#8217;informale newsletter pubblicata sul suo portale <a href="http://goop.com/newsletter/93/en/" target="_blank">Goop</a>, l&#8217;attrice ha recentemente reso noto di aver sofferto di <strong>depressione post parto</strong>. Lo sfogo della Paltrow ha fatto il giro del mondo in poco tempo e tutto il popolo della rete è con lei.</p>
<p>Così racconta: &#8220;Quando è nato Moses, nel 2006, pensavo di godere di quell&#8217;euforia che la nascita di Apple, due anni prima, aveva portato con sé. Invece ho vissuto il capitolo più oscuro e doloroso della mia vita&#8221;. <span id="more-21522"></span></p>
<p> Ora Gwyneth è serena, recentemente fotografata in forma smagliante da famosi tabloid britannici insieme al marito Chris e ai due splendidi figli. La testimonianza preziosa, però, rimanga come consiglio dalle migliori delle amiche: il <strong>baby blues</strong>, come viene chiamato oltre confine, colpisce<strong> 1 donna su 10</strong> subito dopo il parto.  Una media considerevole, tutt&#8217;altro che un quadro confetti e profumo di talco..</p>
<p>Documentandoci sull&#8217;argomento &#8211;  tornato di dominio pubblico grazie al gesto di Gwyneth Paltrow - ci accorgiamo che tre parole chiave sono ricorrenti per uscirne:</p>
<p>1) <strong>Conoscersi: </strong>essere lucide e riconoscere di aver vissuto stati depressivi prima della maternità ed ammettere &#8211; senza drammi &#8211; di essere un soggetto a rischio. Informarsi, ove possibile, della familiarità del <em>male oscuro</em> e dunque della possibiltà di essere più esposte.<br />
2) <strong>Ascoltarsi: </strong>identificare da subito i sintomi e gli stati ansiosi, soprattutto se ripetuti e/o persistenti. Non pensate che la tristezza passerà da sola!<br />
3) <strong>Parlarne: </strong>soffrire di depressione non è una vergogna. E&#8217; necessario parlarne apertamente con il partner e la famiglia affinché il progetto di crescita del bambino rimanga una priorità: <strong>comportamenti dettati dall&#8217;infelicità e dalla solitudine</strong> nuoceranno a vostro figlio prima di tutti.</p>
<p>Se aveste molti dubbi e poco coraggio di uscire allo scoperto, vi consigliamo di provare a fare un test di autovalutazione online. Si chiama <a href="http://www.centropsichedonna.it/autodiagnosi_pres.php" target="_blank">Test Edinburgh </a>e ve ne proponiamo una versione italiana. Non aspettatevi diagnosi, ma un semplice indicatore di stato d&#8217;animo. Fateci sapere come è andata!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/gravidanza/depressione-post-parto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro e famiglia: mamme italiane e mamme straniere</title>
		<link>http://blog.mammenellarete.it/news/lavoro-e-famiglia-mamme-italiane-e-mamme-straniere/</link>
		<comments>http://blog.mammenellarete.it/news/lavoro-e-famiglia-mamme-italiane-e-mamme-straniere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mammenellarete</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[donne e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[donne imprenditrici]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro femminile]]></category>
		<category><![CDATA[madri lavoratrici]]></category>
		<category><![CDATA[mamme e carriera]]></category>
		<category><![CDATA[mamme italiane]]></category>
		<category><![CDATA[mamme lavoratrici]]></category>
		<category><![CDATA[mamme manager]]></category>
		<category><![CDATA[mamme straniere]]></category>
		<category><![CDATA[maternità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.mammenellarete.it/?p=21453</guid>
		<description><![CDATA[Può la mamma e non il papà mantenere la famiglia? Sì, niente di più facile all&#8217;estero, niente di più difficile in Italia.
Saranno state le lotte femministe per la parità dei sessi o la lenta presa di coscienza da parte della società che le donne siano ugualmente brave e preparate per il monodo del lavoro, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/mom-working-ap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21481" style="margin: 5px;" title="mom-working-ap" src="http://blog.mammenellarete.it/wp-content/uploads/2010/07/mom-working-ap.jpg" alt="mom-working-ap" width="339" height="226" /></a><strong>Può la mamma </strong><strong>e non il papà</strong><strong> mantenere la famiglia? </strong>Sì, niente di più facile all&#8217;estero, niente di più difficile in Italia.<br />
Saranno state le <strong>lotte femministe </strong>per la parità dei sessi o la lenta<strong> presa di coscienza</strong> da parte della società che le donne siano ugualmente brave e preparate per il monodo del lavoro, ma in molti paesi stranieri i dati parlano chiaro: sono costantemente in crescita le<strong><a href="http://blog.mammenellarete.it/tag/mamme-lavoratrici/" target="_blank"> donne che lavorano</a> e guadagnano più degli uomini.</strong></p>
<p>Da noi, in Italia, strabuzziamo ancora gli occhi quando vediamo uomini soli, in orario da ufficio, scorazzare con passeggini per parchi e città o cambiare pannolini con destrezza da giocolieri. Fuori dai confini sembra invece sia la prassi.  Basta al modello granitico costituito da un<em> pater familias</em> con pieni poteri e pieni doveri: anche la mamma può e deve contribuire al benessere familiare o addirittura provvedere interamente ai fabbisogni del nucleo.</p>
<p><span id="more-21453"></span>Come riportato da <a href="http://www.milanoweb.com/notizie/attualita-e-cronaca/10864_quando-la-donna-porta-i-pantaloni" target="_blank">MilanoWeb.com,</a> uno studio pubblicato in questi giorni in Inghilterra dal titolo <strong>&#8220;The Women and Work Survey 2010&#8243; </strong>dice che circa 1/3 delle donne guadagna più dell&#8217;uomo e che le entrate femminili sono frequentemente le più importanti per il reddito familiare.</p>
<p>Il <strong>30% </strong>delle <strong>donne britanniche</strong> guadagna più del partner, mentre si attesta al <strong>19%</strong> la percentuale di esponenti femminili che guadagna tanto quanto il marito; un risultato &#8211; anche in questo caso &#8211; notevole, tenuto conto del fatto che le donne che lavorano a tempo pieno prendono, in media, a parità di professione, circa il<strong> 20% in meno </strong>degli uomini.</p>
<p>È anche una questione di <strong>mentalità</strong>. Se così non fosse, difficilmente si spiegherebbe l&#8217;alta percentuale di casi in cui, addirittura, il papà fa la &#8220;parte&#8221; della mamma, laddove il marito cura i bambini più della moglie, perché quest&#8217;ultima lavora a tempo pieno ed è sempre fuori casa.</p>
<p>Eppure, le donne sono felicissime di questa situazione. Raramente rinuncerebbero al loro posto di lavoro. Il 50% delle mamme intervistate dice che è <strong>molto felice di poter lavorare</strong>, anche a tempo pieno. I 2/3 delle donne desidera conservare il lavoro anche dopo aver messo al mondo dei figli. Solo chi ha i bimbi molto piccoli opterebbe per un <a href="http://blog.mammenellarete.it/tag/part-time/" target="_blank"><strong>part-time</strong></a>.</p>
<p>L&#8217;argomento è stato trattato poco tempo fa anche dai tecnici del <em>National Equality Panel</em>. In questo caso si parla di circa il 20% delle donne che guadagna più del marito, e del 25% che &#8220;prende&#8221; come il partner.</p>
<p>In <strong>Italia </strong>i dati sono leggermente <strong>differenti</strong>: da noi come sempre le mode e le tendenze cominciano a farsi vedere/sentire<strong> 3-4 anni dopo gli Usa e la Gran Bretagna</strong>. Secondo l&#8217;Istat, le mogli che lavorano di più e guadagnano più dei mariti sono, comunque, salite all&#8217;8,9%, contro il 7,1% del 2007.</p>
<p>Però c&#8217;è chi avverte che questa tendenza non è solo frutto della società che cambia, ma anche della crisi che incombe: &#8220;Alcune mogli che incassano più dei mariti sono semplicemente le spose dei cassintegrati e dei precari&#8221;, rivela <strong>Linda Laura Sabbadini</strong>, direttore centrale dell&#8217;Istat per le indagini sulle condizioni e la qualità della vita.</p>
<p>La strada è ancora dolorosamente lunga, insomma. Che ne dite, mamme?</p>
<p>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/24328644@N08/2509528444/" target="_blank">goldironjy2003</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.mammenellarete.it/news/lavoro-e-famiglia-mamme-italiane-e-mamme-straniere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
