“Xché?”: un laboratorio per baby scienziati
marzo 9, 2010 by mammenellarete
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La passione per la scienza nasce dalla curiosità per i fenomeni naturali, non certo dalle fredde nozioni costretti a imparare sui banchi di scuola.
Da questa convinzione è nato “Xché?, il Laboratorio delle curiosità”, un nuovo progetto della Compagnia di San Paolo per formare gli scienziati di domani.
Il laboratorio è nato sul modello dello Science for children ideato dal premio Nobel per la chimica, sir Harold Kroto, convinto che la scintilla per la scienza debba scoccare molto presto. E’ rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie e la sua realizzazione è affidata alla Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo.
Frutta gratis a scuola contro il dilagare dell’obesità infantile
gennaio 23, 2010 by mammenellarete
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Istituissero un campionato europeo delle cattive abitudini i bambini italiani (per non parlare degli adulti) non avrebbero rivali: gradino più alto del podio in tutte le discipline e, a ben guardare, con parecchio distacco dai rivali.
Solo il 3% dei bambini danesi passa piu’ di due ore al giorno davanti la tv, ad esempio, mentre la percentuale di quelli italiani arriva anche al 13,2%, seguiti da quelli polacchi con il 12,2%.
Gli italiani sono anche i bambini che si muovono meno.
A causa della mancanza di aree verdi attrezzate e delle strade troppo trafficate, in Italia ben l’11% dei bambini non e’ autorizzato a giocare “mai” all’aperto rispetto allo 0% dei coetanei polacchi e danesi. Questi ultimi sono anche i più attivi a livello di pratica sportiva con una percentuale del 53,5%, contro il misero 18,2% degli italiani.
L’allergia si prende a scuola
gennaio 21, 2010 by mammenellarete
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Gli esperti dell’European Academy of Allergology and Clinical Immunology hanno stilato un documento dal titolo “Allergy” che intende fornire indicazioni condivisibili su scala europea per fronteggiare il dilagare di patologie di natura allergica nelle scuole.
In Italia il 5% dei bambini soffre di un’allergia alimentare, principale causa di reazioni allergiche più o meno gravi che possono condurre fino all’anafilassi. L’8% ha la rinite allergica, 1 su 10 l’asma.
L’allarme lanciato dagli esperti riguarda l’insorgere di tali disturbi nelle aule scolastiche, dove si verifica ben una reazione grave su tre.
Scuola dell’infanzia: tempo di Open day
gennaio 15, 2010 by mammenellarete
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Se avete un bambino nato entro il 31 dicembre 2007, o in seconda instanza entro il 30 aprile 2011, dovrete iscriverlo alla scuola dell’infanzia (sì, insomma, la materna) entro febbraio, in alcuni casi entro gennaio. Le disposizioni variano da Comune a Comune ed è quindi opportuno che facciate riferimento al sito del vostro o alle direzioni didattiche.
I tempi sono analoghi anche per le iscrizioni alle primarie ma il vantaggio è che, una volta inseriti nel “circuito” dell’istruzione, è decisamente più semplice ricevere queste informazioni. Se invece è la prima volta che affrontate questo percorso, in particolare se il bambino non frequenta un nido, è necessario che acquisiate una serie di informazioni.
In questo periodo infatti (tendenzialmente prima che si aprano le iscrizioni per ogni comune) c’è la possibilità di visitare le scuole e parlare con gli insegnanti in quelli che si chiamano “open day“. Per sapere i giorni e gli orari dovete contattare i singoli istituti. Alcuni Comuni mandano informazioni in questo senso ma, per esempio a Milano, riguardano appunto le scuole Comunali e non contemplano le Statali. E’ bene quindi informarsi “sul territorio” su quali siano le effettive disponibilità di scuole dell’infanzia più vicine a voi. Leggi tutto
“Cooperativa La Tata”, asilo nido sulla neve
gennaio 12, 2010 by mammenellarete
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Dove lasciare i propri pargoli quando ci si vuole gustare una discesa sugli sci in totale libertà, o una passeggiata impervia non adatta ai più piccoi?
Niente rassegnazione allo slittino tutto il giorno o a babysitter da nababbi, ora ci sono le tate sulla neve.
La Cooperativa sociale La Tata organizza a Bormio un nido per l’infanzia a cui poter affidare i propri figli anche solo per qualche ora.
La struttura è aperta dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 17.30 e alla domenica su prenotazione.
Il costo è di 6€ l’ora e la prenotazione è obbligatoria con almeno un giorno di anticipo.
Se, invece, la vostra priorità è trovare una località adatta per iniziare i vostri piccoli agli sport invernali vi ricordiamo Primi passi sulla neve, l’associazione di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa, che organizza pacchetti vacanze a misura di bambino in Trentino.
Rural4KIDS: giochiamo all’educazione ambientale!
gennaio 11, 2010 by mammenellarete
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Rete Rurale ha inaugurato un sito dedicato alla conoscenza del nostro ecosistema con lo scopo di sensibilizzare anche i più piccoli al rispetto per l’ambiente.
Rural4KIDS è diviso in quattro sezioni tematiche: una dedicata alla biodiversità, una al clima, una all’acqua e una all’energia.
Il sito offre una navigazione semplice e intuitiva e si presta quindi perfettamente anche per gli utenti più giovani. Tutte le sezioni presentano la stessa struttura che prevede una parte introduttiva di spiegazione del tema trattato, un’altra di monito verso i comportamenti scorretti e di invito a uno stile di vita eco-compatibile, ed infine una parte didattica con un mini-vocabolario di termini specifici.
Gli utenti più esperti sono anche invitati a fornire commenti ed idee sul blog creato dagli amministratori del sito che fornisce informazioni e suggerimenti legati alle questioni ambientali.
Molto ben costruita anche la pagina Materiali, in cui i piccoli vengono coinvolti al tema attraverso il gioco e l’intrattenimento: disegni da stampare e colorare, suonerie per cellulari, foto e video:
Ministro Gelmini: tetto del 30% per alunni stranieri
gennaio 8, 2010 by mammenellarete
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Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inviato a tutte le scuole una nota contenente “indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana”.
A partire dall’anno accademico 2010-2011 sarà previsto un tetto del 30% per gli alunni stranieri delle classi prime di elementari, medie e superiori.
Nella nota si aggiunge che il Governo è aperto all’integrazione, ma attento anche alla salvaguardia dei simboli e dell’ identità della scuola italiana.
Maestra suora: è protesta
dicembre 10, 2009 by mammenellarete
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Nella II C della scuola elementare “Jean Piaget” di Roma, alcuni genitori protestano contro la nuova insegnante di italiano perché è una suora. “Sono atea e la scuola è laica”, dice Patrizia Angiari, una delle mamme.
“Questo è razzismo laico, viviamo dei tempi cupi”, interviene la preside in favore della maestra.
I bambini sembrano avere le idee chiare. Quando la preside ha chiesto: “volete cambiare la maestra Annalisa?” La risposta è stata un lungo applauso a favore della suora.
“Sono una cittadina italiana – dice suor Annalisa al del Corriere della Sera – e ho avuto l’abilitazione all’insegnamento, il mio nome compare in una regolare graduatoria, perché non dovrei essere qui? Rispetto tutti, ma vorrei anche un po’ di rispetto per me”. La replica della signora Angiari non si è fatta attendere. “La nostra è una scuola pubblica, una scuola statale, perciò se serve faremo ricorso al Tar. Qui non è in discussione la persona, la suora sarà pure bravissima ma io contesto l’istituzione che rappresenta. Cioè la Chiesa. Voglio vedere cosa dirà la maestra a mio figlio quando Valerio le chiederà come è nato l’universo. Sono atea e credo che la scuola pubblica debba essere quantomeno laica. O no?’
Lei, però, in classe si fa chiamare maestra Annalisa e ci tiene a precisare che porta il velo ma non ostenta il crocefisso.
“Demagogia e razzismo laico”. Così la preside Maria Matilde Filippini bolla la protesta: “Anche io mi sento laica e sarei la prima ad avviare un procedimento disciplinare nei confronti di un insegnante che contravvenisse ai suoi doveri”. La preside cita il caso di una precedente maestra che ai bimbi faceva fare dello yoga: “li faceva sdraiare e recitare dei mantra, in quel caso la signora Angiari non ha avuto nulla da dire”. “Viviamo dei tempi cupi”, conclude la preside, “abbiamo fatto fare ai bimbi un piccolo governo per raccogliere i bisogno dei compagni, ai ministri è stata data una fascia gialla da portare al braccio: ci hanno accusati di aver creato dei bimbi kapò”.
A Roma torna lo “Scuola bus a piedi”
novembre 23, 2009 by mammenellarete
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Riparte dai primi di dicembre a Roma, lo “Scuola bus a piedi”.
La settimana dell’infanzia, conclusasi ieri, ha permesso al Comune di fare le proprie valutazioni a riguardo ed individuare le esigenze dei piccoli e il percorso migliore da compiere.
Il servizio sarà attivo per 38 scuole elementari di Roma per un totale di 1800 bambini – circa 700 in più rispetto all’anno passato-.
Prima della definitiva approvazione del progetto, l’assessore alle politiche educative, Laura Marsilio, ha accompagnato i piccoli studenti della scuola “Lante della Rovere” del II Municipio di Roma, nel tragitto che compiranno ogni mattino, effettuando tutte le fermate ed aumentando il flusso di piccoli studenti verso la scuola.
Lo “Scuola bus a piedi” è un’iniziativa che ha avuto successo già nell’anno passato e che il Comune ripropone anche quest’anno.
I piccoli passeggeri indossano dei gilet catarifrangenti - per un più facile riconoscimento – e durante il tragitto si incontrano tutti alle fermate più vicine a casa.
Sono accompagnanti da personale qualificato e sono coperti da assicurazione in caso di incidenti per strada.
I percorsi scelti sono a misura di bambino e tutto risulterà più facile e sicuro grazie alla presenza di vigili urbani. Questo servizio permette ai bambini di divenire più indipendenti, responsabili di se stessi ed imparare l’educazione stradale, come muoversi a piedi in città capendo anche il meccanismo degli automobilisti o di coloro che si muovono grazie ad un motorino o qualsiasi altro mezzo di trasporto.
Lo “Scuola bus a piedi” permette anche di educare i bambini alla civiltà stradale e al rispetto dell’ambiente.
Cosa ne pensi di questa iniziativa? Parliamone insieme sul forum!
Strasburgo: “Via il crocefisso dalle scuole”
novembre 3, 2009 by mammenellarete
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La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha emesso oggi una sentenza che stabilisce che la presenza di crocefissi nelle aule delle scuole pubbliche costituisce “una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni”.
L’istanza era stata portata a livello europeo da una cittadina italiana di origine finlandese. Il Governo italiano ha già annunciato un ricorso contro la decisione di Strasburgo: se sarà accolto, si tornerà a discuterne; in caso contrario la sentenza diventerà definitiva in tre mesi.
Il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini ha dichiarato che “la presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo, ma è un simbolo della nostra tradizione”.
Il Vaticano si riserva di leggere la motivazione prima di esprimersi in merito alla sentenza.
Il dibattito è in ogni caso già aperto ed è il momento giusto per esprimere la propria opinione: siete favorevoli o contrarie al crocefisso nella scuola pubblica?




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