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Botulismo infantile: evitare il miele nel primo anno di vita

febbraio 25, 2010 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider

miele_apLe innumerevoli proprietà terapeutiche del miele sono note fin dall’antichità. Gli egizi lo impiegavano per cicatrizzare piaghe e ferite, conservare alimenti e curare persino alcune malattie tra cui la tubercolosi.

Le analisi effettuate nel orso del tempo hanno poi rilevato che questa sostanza – frutto della sintesi metabolica del polline da parte delle api – contiene numerose vitamine, tra cui la A, la B1, la C, la K e la Pp, oltre che calcio, fosforo, potassio, iodio e magnesio.

Più in generale, ha naturali proprietà energetiche, tonificanti ed antibatteriche ed è quindi indubbio che, consumato nella giusta dose, arrechi dei benefici all’organismo. C’è però un’incognita che aleggia sul consumo di miele nei bambini al di sotto di 1 anno di età: il botulismo infantile.

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Come convincere tuo figlio a sottoporsi all’aerosol

febbraio 23, 2010 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider

aerosol_apGli sbalzi di temperatura che ci affliggono durante l’inverno mietono un gran numero di vittime tra i nostri piccoli, che rimanendo costretti a letto influenzati per giorni e giorni obbligano noi, rispettive mamme, a tribolare al loro “capezzale”.

Uno degli inconvenienti peggiori di tale situazione è la proverbiale riluttanza dei bambini a farsi curare.
Persino misurare la febbre diventa una lotta senza esclusione di colpi quando il pargolo ci si mette.
Per non parlare della somministrazione di pillole e supposte, o di terapie più “ardite” come le inalazioni con aerosol.

Abbiamo improvvisato un mini sondaggio su Facebook, per capire come le mamme fronteggiano l’emergenza e i risultati sono stati molto interessanti (e a tratti esilaranti).

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Intolleranza al latte: a breve le nuove linee guida

febbraio 8, 2010 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider

latte_ap2

L’intolleranza al lattosio, lo zucchero presente nel latte, è un deficit dell’enzima che ne consente la digestione e si manifesta in diversi modi, tutti piuttosto spiacevoli.

Nella maggior parte dei casi si presenta con disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, rigurgiti), disturbi cutanei (orticaria o eczema) o problemi respiratori come asma e, nei casi più gravi, anafilassi, una grave reazione allergica che può portare alla morte.

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“CosìBag”, la borsa anti-coliche per Bebè

dicembre 29, 2009 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider, neonato

cosibag590x250E’ comoda, morbida, naturale e si scalda in pochi minuti in forno o al microonde: è CosìBag, una borsa anti-coliche per bebè, ma anche un efficace rimedio contro torcicollo e mal di pancia per grandi e piccini.

Com’è noto le coliche neonatali causano nei primi mesi di vita del bambino forti crisi di pianto, causa di stress e stanchezza per molti neo-genitori.

Cosibag è nata proprio per curare in modo naturale questi disturbi: contiene semi di lino, lavanda e altre piante e grazie alla sua consistenza schiaccia il pancino del bebè, aiutando in modo fisiologico l’eliminazione del gas.

I semi contenuti, insieme al calore, hanno un effetto antidolorifico e sprigionano profumi delicati e rilassanti.

A differenza delle normali borse per l’acqua calda, CosiBag mantiene sempre la temperatura ideale. Si scalda nel microonde, da un minimo di un minuto per i neonati a un massimo di 3 per gli adulti e rilascia calore per 4 ore.

È consigliata anche per i bambini nati pretermine, per cui può essere utile avere una fonte di calore nella culla.

Il Gran Gala Croce Rossa per tutela latte materno e bambini

gran gala croce rossaIl commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca ha annunciato la quarta edizione del Gran Galà di Natale per la Croce Rossa Italiana che si terrà stasera presso il complesso monumentale del Borgo Santo Spirito in Saxia a Roma.

Obiettivo della serata: raccogliere fondi a sostegno della campagna della Croce Rossa Italiana per il 2010 dedicata alla tutela del latte materno e dei bambini a rischio di denutrizione.

La Cri, in collaborazione con altre associazioni, per tutto il prossimo anno assisterà le mamme in situazioni di disagio, prive di latte e di reddito, affinché sia garantita ai loro bambini nei primi mesi di vita la giusta quantità di latte per uno sviluppo sano, anche allo scopo di evitare ai piccoli condizioni di denutrizione per mancanza di latte in polvere.
“Siamo lieti di rinnovare ancora una volta questo tradizionale appuntamento in nome della solidarietà. Il proficuo ‘matrimonio’ tra spettacolo e beneficenza consentirà una volta di più alla Croce Rossa Italiana di assicurare il necessario sostegno ovunque ci sia bisogno di aiuto. Il successo ottenuto nelle passate edizioni dimostra quanto sia di fondamentale importanza mettere in campo sinergie diverse per raggiungere obiettivi comuni: affermare il valore dell’altruismo e promuovere la cultura della donazione”.
Il Gran Galà di Natale sarà presentato da Caterina Balivo e avrà come atto centrale il concerto di Gigi D’Alessio.gran gala croce rossa

“Il Gran Galà di Natale – si legge in una nota – non è solo spettacolo, nel corso della serata, il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e il commissario straordinario Cri Francesco Rocca premieranno con il Crest della Cri Enel, Engineering, Maran Credit Solution, Qualcomm, I Viaggi del Ventaglio e il Minerva Club Resort & Golf, per la sensibilità sociale dimostrata nell’anno e per aver contribuito al Gran Galà per la Croce Rossa Italiana 2009. L’idea della premiazione deriva dalla volontà di gratificare le aziende presenti con un riconoscimento ufficiale da parte della Cri per l’impegno verso i propri obiettivi di solidarietà e verso la responsabilità delle aziende nei confronti della società civile nel suo insieme”.
Al concerto, seguirà una cena di gala a cui parteciperanno oltre 500 personalità. Accanto a Francesco Rocca e ad altri rappresentanti della Croce Rossa Italiana, saranno presenti, inoltre, il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, il Ministro della Difesa Ignazio La Russia, il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Altero Matteoli, il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi e il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, i più alti vertici delle Aziende Italiane, le istituzioni del mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo per scambiarsi gli auguri e per raccogliere fondi, utilizzati dalla Croce Rossa Italiana in favore delle cause umanitarie di primaria importanza.

Il massaggio Shantala a Milano

A Milano è iniziato  un corso per mamme di massaggio SHANTALA adatto ai bambini da 1 a 9 mesi.

corso shantalaLo Shantala è un antichissimo massaggio indiano per neonati che le madri praticano quotidianamente ai propri figli. Questo tipo di massaggio aiuta il neonato a superare il trauma dei primi mesi di vita, facendolo sentire cullato, sostenuto, amato. La madre, in questo modo, entra in relazione con il bambino, instaurando un legame che va al di là delle parole, nutrendosi di gesti e carezze, sguardi e attenzioni. Questo corso è tenuto dalla doula Alli Beltrame (Mother Assistant).

Il calendario del corso

lezione 1 – martedì 1 dic
lezione 2 – venerdì 4 dic
lezione 3 – venerdì 11 dic
lezione 4 – martedì 15 dic
lezione 5 – venerdì 18 dic
La sede

il corso si terrà presso lo show room MHUG in Via Caminadella, 16
20123 Milano – Tel 02.376.475.66
MM2 S.Ambrogio – Tram 2 e 14 – Bus 94


Per chi volesse saperne di più

cell:  338/2213330

mail: info@mhug.it

I capelli del bambino

novembre 14, 2009 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider

capelli_bambino_postQuando è nato aveva tantissimi capelli biondi ed ora castani e pochissimi?
I capelli dei bambini subiscono tante trasformazioni e non si conosce mai la loro quantità e la loro forma, almeno fino a quando non passano circa 12 mesi, periodo in cui la capigliatura comincia a stabilizzarsi, a raggiungere il suo colore.

Alla nascita quella capigliatura rappresenta solo una peluria che si è formata sul suo capo mentre era nella pancia della mamma nei quei nove mesi di gravidanza e non è detto che rimangano gli stessi, anzi quei capelli, sono destinati a cadere e a cambiare aspetto nel corso della sua crescita.

Nel giro di qualche settimana la peluria soffice lascerà il posto ai capelli che cresceranno in base alla caratteristiche genetiche dei genitori. In effetti, al momento della nascita non si è in grado di stabilire quale possa essere o diventare il colore dei capelli e la loro “forma”. Se ricci, ondulati, lisci…

La perdita della peluria non è complessiva e netta, ma avviene per gradi e può esserci la perdita a chiazze che a volte lascia insospettire la mamma, che teme qualche patologia del cuoio capelluto o qualche carenza di vitamine. Nulla di tutto ciò. Questo fenomeno è del tutto normale e si tende a perdere maggiormente la peluria nelle zone più interessate allo sfregamento come ad esempio la nuca.

La cura dei capelli del piccolo.

È possibile tagliarli ed utilizzare il phon?
Questa è una delle domande più frequenti delle mamme.
In genere, non è necessario tagliare la chioma del piccolo, anche perché quella dei piccini non è folta a tal punto da arrecargli fastidio o da necessitare di un taglio urgente. Al di là di ciò non ci sono comunque controindicazioni ad una spuntatina.
È possibile utilizzare anche il phon, ovviamente a temperature non incandescenti. Per i piccoli è consigliato frizionare con un asciugamano il capo: garantisce un’asciugatura molto dolce e non aggressiva, vista la pelle delicata del bimbo.

Come lavarli?

Nei primi periodi di vita del piccolo i capelli possono essere lavati anche tutti i giorni. Si può usare anche solo l’acqua per poi passare ad uno shampoo dolce che non aggredisca la sua cute. Nel primo periodo è anche consigliato lavare spesso i capelli per via della consistenza grassa che si accumula nel cuoio capelluto.

Durante l’allattamento compare la cosiddetta crosta lattea, crosticine squamose untuose e giallognole. Sono dovute ad una secrezione eccessiva delle ghiandole sebacee che posso comportare prurito. Per alleviare la sensazione si può utilizzare un detergente, che rinfreschi la pelle, a base di riso ed avena.

E le fontanelle?

Alla nascita, il capo del piccino ha ancora delle parti molli circoscritte, le cosiddette fontanelle che si ossificheranno nel corso dei mesi successivi. Non bisogna preoccuparsi eccessivamente perché le fontanelle sopportano benissimo le manovre e le pressioni dell’igiene quotidiana e non si arreca alcun danno al piccolo se si friziona la testolina con l’asciugamano, oppure si lavano i capelli.

Come curi i capelli del tuo piccolo? Dillo sul nostro forum!

L’eczema infantile e lo yogurt per combatterlo

ottobre 14, 2009 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider

yogurt_eczema_bigL’eczema è l’espressione cutanea di alcune cause interne o esterne al corpo stesso.
Indica un gruppo di dermatiti di diverse tipologie ed in età infantile sono molto frequenti:

- Dermatite atopica;
- Dermatite da contatto;
- Dermatite allergica da contatto;
- Dermatite aerotrasmessa

In genere, nei piccoli è molto più diffusa quella da contatto, che deriva dall’utilizzo di indumenti e tessuti che possono creare irritazioni alla pelle delicata del bambino e quella che generalmente viene chiamata crosta lattea.

Come si presenta l’eczema infantile?

Sotto forma di zone arrossate, prurito, vescicole, edema, desquamazione e l’atto ripetitivo del grattarsi può comportare irritazioni che, se a contatto con batteri, portano allo sviluppo dell’impetigine un’infezione batterica causata da streptococco pyogenes di gruppo A.

Focus sulla crosta lattea

La crosta lattea non è altro che la comparsa di quelle piccole crosticine di colore bianco/giallastro che rendono la pelle del neonato squamata ed, al tatto, leggermente ruvida, grassa ed in rilievo.
Questo fenomeno viene così chiamato perché si manifesta nel periodo in cui il bambino è nutrito solamente di latte, quindi nei primi mesi/settimane di vita ed, a volte, può permanere fino ai tre anni.

Generalmente, la causa di questo fenomeno si attribuisce al trasferimento di ormoni dalla mamma al bambino che, dopo la gravidanza, implica il verificarsi di due fenomeni particolari: produzione di sebo e sudore e sviluppo e diffusione, sulla pelle del piccolo, di un tipo di fungo, che sarebbero il motivo dello scatenarsi della crosta lattea

La ricerca condotta da medici olandesi e pubblicata da “Allergy” ha dimostrato che il disturbo può essere
curato assumendo yogurt e probiotici durante la gravidanza.
Lo studio è stato condotto analizzando 150 donne incinte con predisposizione ad allergie.
Nelle ultime sei settimane di gravidanza, il campione di donne è stato diviso in due gruppi, uno a cui è stato somministrato un mix di batteri probiotici intestinali e un gruppo a cui è stato somministrato il placebo.

Ai piccoli è stato effettuato lo stesso trattamento per i 12 mesi successivi al parto.

Il risultato

Su 102 bambini coinvolti nell’esperimento:

- Eczema per 6 bambini su 50 appartenenti a mamme che hanno ricevuto probiotici;
- Eczema per 15 bambini su 52 appartenenti a mamme che hanno ricevuto il placebo.

I ricercatori hanno dedotto che l’assunzione di probiotici comporta la presenza, nell’organismo della mamma, di ceppi di batteri selezionati che vengono facilmente trasferiti da mamma a feto rafforzando il suo sistema immunitario per combattere l’eczema della pelle.

Come curi il tuo piccolo dalle irritazioni? Parliamone insieme sul forum!

La salute dei bambini attraverso l’igiene

ottobre 12, 2009 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider

La “fobia” dell’influenza A sta colpendo soprattutto le mamme che cercano di prevenire in qualsiasi modo che i loro bambini vengano contagiati. Le mamme dovrebbero prestare attenzione ai germi e alla pulizia non solo quando si creano delle fobie collettive, ma quotidianamente ed andare incontro alla esigenze dei bambini.

Piccole accortezze aiutano ad evitare irritazioni, allergie e quei piccoli fastidi che è molto facile evitare.
In effetti, come ci consigliano i nostri amici di ecozoom.tv, fino al terzo anno di età è preferibile utilizzare abbigliamento, alimentazione e prodotti del corpo non trattati chimicamente.

Ci sono molti modi per aiutare la salute dei piccoli e rispettare l’ambiente. Ecco alcuni consigli per le eco mamme:

- Lavare sempre le mani prima di toccare gli alimenti e tutti gli utensili che si utilizzano per cucinare la pappa ai piccoli;

- Scegliere un sapone antibatterico per disinfettare bene le mani e toccare il piccolo in tutta sicurezza soprattutto quando ci si appresta a cambiare il suo pannolino;

- Scongelare i cibi nel microonde e non sul lavapiatti della cucina per evitare che i germi colpiscano i cibi e rimangano depositati anche dopo la cottura: far stazionare il cibo all’ “aria” senza una protezione come può essere quella della pellicola o della carta d’alluminio;

- Le ecomamme adoreranno sicuramente i pannolini lavabili e non quelli usa e getta: quelli usa e getta comunemente in commercio sono costituiti in gran parte di plastica e inquinano l’ambiente già in fase di produzione.

Allora cosa è meglio per il bambino? Quali prodotti e quali accortezze utilizzare?

Ecco i consigli dei nostri amici verdi di ecozoom.tv!

Malattie esantematiche: il morbillo

settembre 11, 2009 by mammenellarete  
Categorie Le cure del Bimbo, Slider

morbillo_bigSarà morbillo, varicella, scarlattina?
Cosa sono quelle macchioline sul corpo?
Le malattie del bambino sono quelle che spaventano di più i genitori che non riescono a capire il senso del suo pianto e a valutare il suo stato di malessere.
Ecco alcune informazioni su una delle malattie esantematiche più diffuse: il morbillo.

Il morbillo si contagia da persona a persona tramite il respiro e non tramite terze persone, quindi se una mamma ha avuto contatti, ad esempio, con il figlio di un’amica che ha il morbillo, sicuramente non lo trasmetterà al suo bambino che era a casa lontano.

L’incubazione va dai dieci ai quattordici giorni, spesso qualche giorno in più.

Sintomi

Si comincia con febbre a volte anche molto elevata. Questo è il primo segnale che mette in allarme mamme e papà che non riescono a decifrare bene la causa dell’aumento di temperatura improvviso.
Ciò che lascia pensare al morbillo, sono le macchie rossastre, irregolari in forma e dimensione che poi si uniscono tra loro.
Compaiono dapprima dietro le orecchie per poi diffondersi sul collo, viso e corpo.
Questo fenomeno può essere accompagnato, oltre che da febbre anche da tosse, raffreddore e quando la malattia raggiunge il clou, il viso del piccolino è tumefatto, rosso e gonfio.

Quanto è contagioso?

Il morbillo è altamente contagioso dal momento in cui compare la febbre, fino ai cinque giorni successivi dopo la comparsa delle macchie. Dopo venti giorni dall’inizio della malattia, la probabilità di contagio può ritenersi quasi pari allo zero.

Oltre a febbre alta e raffreddore, la complicazione maggiore può essere la bronchite che potrebbe comparire dopo la scomparsa della febbre.
Altra complicazione può essere l’otite.

In casi molto rari si può giungere all’encefalite, ma questo succede pochissime volte.
In tutti i casi di complicazione bisogna rivolgersi al medico.

Evitare il morbillo è possibile o tramite la vaccinazione facoltativa: il vaccino trivalente contro morbillo, rosolia, parotite>; oppure tenendo il bambino lontano dal contatto diretto con il respiro di un altro bambino infetto.

Come si cura il morbillo?

Riposo, possibilmente al buio o in penombra, perché la luce disturba il piccolo.
L’eruzione cutanea provoca prurito. Per evitare che il piccolo si gratti, cercando di togliere croste dal viso e lasciare i segni, è bene usare un talco mentolato che allevia il fastidio.
È importante rivolgersi al medico per chiedere consigli ed informazioni su come combattere la febbre ed il
raffreddore.

Cosa può mangiar il piccolo?

Sicuramente la dieta non deve essere pesante, ma leggera e senza forzature se il bambino rifiuta il cibo. È bene che beva, vanno benissimo acqua, the leggero con un po’ di limone, camomilla.

Utili sono la vitamina C e B.

Il tuo piccolo ha già avuto il morbillo? Raccontaci la tua esperienza sul forum!

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