I capelli del bambino
14 novembre 2009
Categoria: Le cure del Bimbo, Slider
Quando è nato aveva tantissimi capelli biondi ed ora castani e pochissimi?
I capelli dei bambini subiscono tante trasformazioni e non si conosce mai la loro quantità e la loro forma, almeno fino a quando non passano circa 12 mesi, periodo in cui la capigliatura comincia a stabilizzarsi, a raggiungere il suo colore.
Alla nascita quella capigliatura rappresenta solo una peluria che si è formata sul suo capo mentre era nella pancia della mamma nei quei nove mesi di gravidanza e non è detto che rimangano gli stessi, anzi quei capelli, sono destinati a cadere e a cambiare aspetto nel corso della sua crescita.
Nel giro di qualche settimana la peluria soffice lascerà il posto ai capelli che cresceranno in base alla caratteristiche genetiche dei genitori. In effetti, al momento della nascita non si è in grado di stabilire quale possa essere o diventare il colore dei capelli e la loro “forma”. Se ricci, ondulati, lisci…
La perdita della peluria non è complessiva e netta, ma avviene per gradi e può esserci la perdita a chiazze che a volte lascia insospettire la mamma, che teme qualche patologia del cuoio capelluto o qualche carenza di vitamine. Nulla di tutto ciò. Questo fenomeno è del tutto normale e si tende a perdere maggiormente la peluria nelle zone più interessate allo sfregamento come ad esempio la nuca.
La cura dei capelli del piccolo.
È possibile tagliarli ed utilizzare il phon?
Questa è una delle domande più frequenti delle mamme.
In genere, non è necessario tagliare la chioma del piccolo, anche perché quella dei piccini non è folta a tal punto da arrecargli fastidio o da necessitare di un taglio urgente. Al di là di ciò non ci sono comunque controindicazioni ad una spuntatina.
È possibile utilizzare anche il phon, ovviamente a temperature non incandescenti. Per i piccoli è consigliato frizionare con un asciugamano il capo: garantisce un’asciugatura molto dolce e non aggressiva, vista la pelle delicata del bimbo.
Come lavarli?
Nei primi periodi di vita del piccolo i capelli possono essere lavati anche tutti i giorni. Si può usare anche solo l’acqua per poi passare ad uno shampoo dolce che non aggredisca la sua cute. Nel primo periodo è anche consigliato lavare spesso i capelli per via della consistenza grassa che si accumula nel cuoio capelluto.
Durante l’allattamento compare la cosiddetta crosta lattea, crosticine squamose untuose e giallognole. Sono dovute ad una secrezione eccessiva delle ghiandole sebacee che posso comportare prurito. Per alleviare la sensazione si può utilizzare un detergente, che rinfreschi la pelle, a base di riso ed avena.
E le fontanelle?
Alla nascita, il capo del piccino ha ancora delle parti molli circoscritte, le cosiddette fontanelle che si ossificheranno nel corso dei mesi successivi. Non bisogna preoccuparsi eccessivamente perché le fontanelle sopportano benissimo le manovre e le pressioni dell’igiene quotidiana e non si arreca alcun danno al piccolo se si friziona la testolina con l’asciugamano, oppure si lavano i capelli.
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